"Apprendiamo con interesse l’annuncio della nuova pista ciclabile che dovrebbe collegare Venturina al mare. Un progetto che, se realizzato, rappresenterebbe senza dubbio un’opera utile per il territorio. Tuttavia, è doveroso riportare il dibattito su un piano di verità e trasparenza". Parole del gruppo Cambiamo Futuro commentando il recente progetto annunciato dall'Amministrazione comunale.
"Nel programma elettorale dell’attuale amministrazione guidata da Alberta Ticciati non vi è traccia di questo intervento. - hanno proseguito - Al contrario, nel programma di Cambiamo Futuro, presentato mesi prima delle elezioni, il tema era
affrontato in modo chiaro e puntuale: collaborazione con i Comuni di San Vincenzo e Piombino, collegamenti tra Venturina, Baratti ed il mare, sviluppo di una rete integrata tra mobilità ciclabile e trasporto pubblico. Non si tratta quindi di una visione improvvisata, ma di una proposta concreta, già formalizzata e resa pubblica. Purtroppo, ciò che oggi viene presentato come novità si inserisce in un
copione già noto ai cittadini: annunci ripetuti nel tempo che faticano a trasformarsi in opere reali. Restano infatti ancora senza risposta interventi promessi da anni, come la rotonda in via della Monaca, seppur annunciata con tanto di gilet giallo dal Vicesindaco Bernardini, il ponte di via Cerrini, che doveva essere già finito e non è ancora iniziato, e numerose altre opere pubbliche annunciate e mai completate come, per dirne una, la fontana al nuovo Penny".
"Di fronte a questo quadro, il rischio è evidente: utilizzare progetti non propri per rilanciare l’immagine amministrativa, senza però garantire tempi certi e realizzazione effettiva. - ha commentato il consigliere Alessio Albertoni - Cambiamo Futuro rivendica con chiarezza il proprio metodo: idee scritte, programmi pubblici, impegni verificabili. Perché la differenza tra chi amministra seriamente e chi comunica soltanto sta tutta qui: trasformare le proposte in risultati concreti. I cittadini meritano rispetto, trasparenza ed opere realizzate, non annunci ciclici a cui abboccano sempre i soliti".