Politica

Mozione via Cerrini, "Atti dicono un'altra cosa"

Albertoni (Cambiamo Futuro): "L'atto votato dal Consiglio comunale impegna la Giunta soltanto a considerare la particolare eccezionalità del caso"

"Da una parte c'è la mia opposizione che presenta proposte articolate, chiede spiegazioni, pretende trasparenza, cronoprogrammi, confronto con cittadini e commercianti. Puntualmente tutto viene bocciato, quasi per principio, indipendentemente dal merito. Dall'altra c'è chi presenta una proposta molto più limitata, concordata e ampiamente emendata dalla stessa maggioranza, che viene approvata all'unanimità e trasformata mediaticamente in un grande successo".

Così il consigliere di Cambiamo Futuro Alessio Albertoni ha commentato "il caso emblematico" della mozione sui ristori per via Cerrini.

"Leggiamo di 'tasse comunali azzerate' e di 'esenzione dalle tasse comunali,
in particolare TARI e IMU'. Peccato che la mozione approvata dica un'altra cosa. - ha evidenziato Albertoni - L'atto votato dal Consiglio comunale impegna la Giunta soltanto a: 'considerare la particolare eccezionalità del caso e a valutare, quindi,
ristori indiretti utilizzando l'imposizione fiscale locale'. Tra 'esenzione delle tasse' e 'valutare' c'è una differenza enorme. La prima è un risultato concreto. La seconda è semplicemente la possibilità di prenderlo in considerazione. Negli enti pubblici
contano gli atti approvati, non le interpretazioni successive o i commenti".

"La domanda è semplice. Se la volontà era davvero quella di impegnare la Giunta a concedere le agevolazioni, perché non è stato scritto chiaramente nell'atto? Nel frattempo, la mia mozione, che chiedeva non solo ristori ma anche trasparenza, spiegazioni ai cittadini, un cronoprogramma dei lavori e un confronto pubblico sull'organizzazione del cantiere, è stata bocciata senza esitazione. - ha aggiunto Albertoni - Eppure è passato ormai quasi un mese dall'inizio dei lavori di via Cerrini. Un mese di disagi enormi per residenti, commercianti, turisti ed automobilisti.
Un mese di silenzio. Nessuno dell'Amministrazione si è assunto la responsabilità di spiegare pubblicamente cosa stia accadendo, quali siano i tempi reali, quali
criticità siano emerse e come intendano affrontarle. Questo ponte rappresenta la prima vera grande opera pubblica affrontata dall'Amministrazione Ticciati dopo sette anni di governo. E, al di là di come sarà il ponte una volta terminato, oggi è impossibile non constatare un dato: la gestione di questa vicenda è stata un fallimento! Preavviso di appena cinque giorni, viabilità organizzata in modo
discutibile, assenza di comunicazione, commercianti lasciati nell'incertezza, cittadini costretti a rincorrere informazioni che il Comune avrebbe dovuto fornire spontaneamente. È questo il vero problema".

"Qualsiasi proposta arrivi dalla mia opposizione viene sistematicamente respinta, anche quando è di buon senso e nell'interesse dei cittadini. Al contrario, proposte molto più limitate, concordate e profondamente modificate dalla maggioranza vengono presentate come grandi successi politici. Noi - ha concluso - continuiamo a credere che amministrare significhi risolvere i problemi, ascoltare i cittadini e confrontarsi anche con chi la pensa diversamente e che la mia sia opposizione, non propaganda. Per questo invitiamo tutti i cittadini a leggere gli atti ufficiali, pubblicati sulla pagina Facebook di Cambiamo Futuro. Troverete la mozione originale, quella emendata e la nostra proposta respinta. Perché le opinioni sono libere. Gli atti, invece, parlano da soli".