Cultura

Una mostra dedicata a Riccardo Pocci

L'assessora Benedettini: "La cultura a Campiglia non può prescindere da una figura che nella sua breve vita ha lasciato traccia e slancio creativo"

My Favourite Things è il titolo della mostra omaggio a Riccardo Pocci, pittore e incisore, che si terrà dal 20 Giugno al 15 Settembre 2026 a Campiglia Marittima. L'iniziativa, nell’ambito del progetto Artinsieme, proporrà una galleria di opere pittoriche e xilografiche prodotte dall’artista Riccardo Pocci nell’arco di venti anni di ricerca espressiva, portando al pubblico, in particolare, la sua ultima inedita produzione. A curare la mostra Andrea Ponsini, direttore del “Salon de Montrouge” (Parigi), e Lise Carta, critica d’arte.

Nato a Piombino il 26 Aprile 1972, Riccardo Pocci ha vissuto gli anni dell'infanzia e della giovinezza a Campiglia Marittima, luogo di nascita e residenza anche di Carlo Guarnieri, pittore e xilografo (1892-1988) al quale è dedicata la Mostra Museo permanente Guarnieri nello stesso Palazzo Pretorio. Qui, mentre le opere pittoriche di Pocci avranno una loro naturale cornice in pietra nella sala espositiva al piano terra del Palazzo, una serie di xilografie sarà messa in mostra nelle sale del Museo Guarnieri, creando un dialogo ravvicinato e a distanza tra due epoche e artisti diversi, accomunati dalle arti visive della pittura e dell'incisione, dal talento e da una produzione che li ha accompagnati durante tutta la vita - lunghissima per Guarnieri, troppo breve per Pocci che si è spento dopo una grave e breve malattia a soli 52 anni.

"La ricerca artistica di Riccardo Pocci parte dalla percezione visiva e si concentra sul rapporto tra uomo e ambiente laddove le tracce dell’attività umana divengono visibili o dove il tempo le rende tali, mettendo in dialogo costante la fotografia, la pittura, il disegno, la grafica. - si legge nella sua biografia - Attraverso la decostruzione e ricostruzione di materiali e supporti, la sua produzione esplora costantemente la relazione tra questi e l'uso di tecniche tradizionali e non come il guazzo, gli inchiostri, l’aerografo. Molte sono le mostre sia individuali che collettive, in Italia e all’estero, che gli vengono dedicate nel corso della sua vita- Le sue opere sono parte di molte collezioni private in Italia e all’estero".

Come segnala il critico Lorenzo Canova, nel suo contributo al Catalogo della mostra, “L’opera di Riccardo Pocci è segnata da un percorso articolato, multiforme e, allo stesso tempo, unitario, un cammino declinato attraverso una ricerca sulla realtà sviluppata con gli strumenti millenari del disegno e della pittura. In particolare, Pocci si è confrontato con medium come la gouache e gli inchiostri che gli hanno permesso di lavorare principalmente su carta e di dare vita a immagini in cui gli oggetti sono innalzati nella dimensione iperreale di una luce assoluta, come presenze che s’impongono nello spazio con energia e levità”.

L'apertura della Mostra si terrà con presentazione/vernice a Palazzo Pretorio sabato 20 Giugno alle 18. La mostra My Favourite Things è patrocinata da Regione Toscana, Provincia di Livorno, Accademia delle Belle Arti di Firenze e Artisti Muralisti Associati.

“Questo omaggio a Riccardo Pocci era da tempo nelle corde dell'Amministrazione comunale perché parlare di cultura a Campiglia non può prescindere da una figura che nella sua breve ma intensa esistenza ha lasciato una traccia e uno slancio creativo che non si esauriscono con la scomparsa da questo mondo terreno. - ha commentato l'assessora Silvia Benedettini - La sua qualità come persona, la sua generosità e il suo essere cittadino e artista del mondo, insieme alla sua intensa produzione e alla dedizione e vivacità, anche come docente del liceo artistico, rappresentano un patrimonio intellettuale e valoriale che la sua terra natale deve avere presente ed orgogliosamente esprimere. La mostra nasce da un percorso condiviso con la famiglia dell'artista, ogni scelta è stata prima di tutto attentamente pensata con Marta Biagini, compagna di Riccardo e sua diretta testimone. Abbiamo poi avuto la fortuna di poter mettere insieme un gruppo di lavoro formato da professionisti in varie discipline, la maggior parte dei quali hanno conosciuto bene Riccardo Pocci e per questo si sono dedicati, con l’obiettivo è di orientare i visitatori verso Riccardo Pocci come artista vivo, guida e stimolo per chi seguirà. Sono state quindi scelte alcune delle sue opere più recenti, che costituiscono un nuovo contributo all'arte contemporanea, e una selezione di incisioni che abbiamo voluto esporre nel museo Guarnieri, creando una corrispondenza fisica tra gli universi dei nostri due artisti, di generazioni diverse, ma entrambi riconosciuti a livello internazionale. L'auspicio è quello di aver trovato una chiave di lettura capace di comunicare e intrecciare relazioni con un grande numero di visitatori in modo da restituire con appropriatezza e in modo coinvolgente il messaggio artistico e umano di Riccardo Pocci”.

Nel corso della mostra, una serie di eventi dedicati prenderanno vita sul territorio: conferenze, visite guidate e un importante omaggio musicale conclusivo nello splendido contesto di Villa Mussio, al fine di ripercorrere con esperti, conoscenti, amici e familiari i momenti salienti del percorso artistico e privato del pittore e incisore, mantenendo in vita quella tensione creativa e innovatrice che ha caratterizzato la produzione e il modo di essere artista nel presente propri di Riccardo Pocci.

La mostra sarà arricchita da eventi e incontri.