Attualità

Via libera al nuovo Piano operativo

Un piano che non consuma suolo, che guarda alla mitigazione del rischio idraulico e sostiene l’edilizia economica e popolare

Il Consiglio Comunale ha approvato definitivamente, con i voti favorevoli della sola maggioranza e il voto contrario dell'unico consigliere di opposizione presente, il Piano Operativo del Comune di Campiglia Marittima e l’aggiornamento del quadro conoscitivo del Piano Strutturale Intercomunale, segnando un passaggio decisivo nel percorso di pianificazione urbanistica del territorio.

L’Amministrazione comunale ha accolto con grande soddisfazione questo risultato, che rappresenta il punto di arrivo di un percorso lungo e articolato, avviato nel 2021 e sviluppato parallelamente all’adeguamento del Piano Strutturale Intercomunale con il Comune di Piombino, approvato nell’aprile 2024, da cui il Piano Operativo discende in quanto strumento subordinato. Un iter complesso che giunge a compimento con l’approvazione definitiva, dopo aver ottenuto, come previsto dalla normativa, il parere favorevole della Regione Toscana e della Soprintendenza nell’ambito della conferenza paesaggistica.

“Si tratta di un traguardo atteso e fortemente cercato – hanno affermato la sindaca Alberta Ticciati e il vicesindaco con delega all’urbanistica Iacopo Bernardini – che consente finalmente al Comune di dotarsi di uno strumento aggiornato in grado di dare risposte a bisogni e istanze, pubbliche e private, e di guardare allo sviluppo del territorio con una visione chiara, sostenibile e coerente. Un percorso non privo di ostacoli, che oggi però vede concludere un procedimento strategico per il futuro del nostro Comune e del suo sviluppo". 

Tra i contenuti caratterizzanti dello strumento figurano l’aggiornamento degli studi idraulici e idrogeologici del quadro conoscitivo del Piano Strutturale Intercomunale e gli approfondimenti condotti nell’ambito del Piano operativo che tengono conto degli esiti dell’alluvione dell’ottobre 2024 al fine di rendere il territorio sempre più resistente e ridurre il rischio idraulico anche alla luce dell’esperienza vissuta, introducendo nuove cautele e possibilità di adeguamento degli edifici nelle aree più esposte. 

Tra i contenuti anche l’affermazione del principio del consumo di suolo agricolo zero: tutte le nuove previsioni residenziali sono state collocate all’interno del territorio urbanizzato e non comportano sottrazione di aree agricole, dimostrando la possibilità di coniugare risposta al fabbisogno abitativo e tutela del territorio.

Il piano interviene con forza anche sul recupero e la rilettura di aree strategiche quali via Cerrini, la Stazione di Campiglia Marittima, l’ex Fornace sul Viale delle Terme e l’area Fieristica, ma anche sul sistema della mobilità comunale e sovracomunale, con il potenziamento dei collegamenti tra l’abitato e la stazione ferroviaria attraverso nuove infrastrutture viarie, percorsi ciclabili e parcheggi, allo scopo di contribuire alla riqualificazione e valorizzazione di un nodo strategico per l’intero territorio. Significativo, inoltre, il mantenimento della previsione di un ampio PEEP (Piano di edilizia economica e popolare), per dare risposta al diritto alla casa e al tema dell’abitare come bisogno primario di una fascia sempre più larga della popolazione.

“Abbiamo cercato di contrarre al massimo i tempi di approvazione di questo strumento, sin dal principio - hanno aggiunto Ticciati e Bernardini - avviando questo iter in parallelo all’elaborazione del Piano Strutturale Intercomunale, ponendoci dalla parte del cittadino e dell’impresa che da troppo tempo attendono strumenti utili ed aggiornati per investire, crescere e contribuire a far crescere la nostra comunità. Insieme ai tempi, abbiamo lavorato anche sulle norme, per cercare laddove possibile di semplificare procedure ed interpretazioni, snellire iter autorizzativi volti ad investimenti produttivi ed in generale cercare di ridurre procedure e procedimenti nell’ambito della flessibilità (poca) offerta dalla normativa”.

Tra gli oggetti all’ordine del giorno della seduta consiliare, anche in questo caso con i soli voti della maggioranza e l'astensione dell'unico consigliere di opposizione presente, l’Amministrazione Campigliese ha approvato anche la riadozione di 6 previsioni puntuali, derivanti dalle controdeduzioni al Piano adottato (18.11.2024) approvate il 29.07.2025 per poter procedere speditamente a rendere efficaci anche queste una volta concluso l’iter di legge previsto. In questo novero, un rilievo primario assume l’introduzione della cassa di espansione in via del Lavoro, obiettivo sul quale l’amministrazione ha iniziato a lavorare all’indomani dell’alluvione, nella consapevolezza dell’importanza che la realizzazione dell’opera assume per la mitigazione del rischio idraulico nella zona di Venturina Est.

“Un punto di arrivo - hanno concluso dall’Amministrazione Comunale - che per noi rappresenta un punto di ripartenza, convinti che l’urbanistica sia non soltanto la forma più ambiziosa e concreta per realizzare strategie ed obiettivi pubblici, ma che debba anche essere strumento capace di adattarsi alle trasformazioni della società e farsi attenta interprete dei bisogni privati che concorrano all’interesse collettivo”.