Cambiamo Futuro chiede all'Amministrazione comunale chiarimenti in merito alla segnalazione di alcuni residenti che hanno notato un via vai attorno ad un locale che "verrebbe utilizzato come luogo di ritrovo e preghiera da parte di fedeli musulmani".
"La situazione ha attirato l’attenzione soprattutto per la frequenza degli ingressi e delle uscite in vari orari della giornata e per un certo clima di circospezione che ha inevitabilmente generato interrogativi tra chi vive nella zona. - hanno riferito dalla lista in una nota - Quando emergono dubbi o preoccupazioni è nostro dovere chiedere chiarimenti e verifiche, qui non c’entra nulla il razzismo. La questione non riguarda la religione o chi prega, ma la trasparenza e il rispetto delle regole, comprese le normative urbanistiche, edilizie e di sicurezza previste dalla legge".
Per questo motivo Cambiamo Futuro ha annunciato una interrogazione in Consiglio comunale.
"Se davvero nel territorio comunale fosse stato autorizzato o regolarizzato un centro culturale o un luogo di preghiera – ha osservato Albertoni – verrebbe spontaneo chiedersi come mai di tutto questo non si sia saputo nulla. L’interrogazione servirà proprio a fare chiarezza su alcuni aspetti fondamentali: se il Comune sia a conoscenza dell’attività svolta nel locale, quale sia la destinazione urbanistica dell’immobile e se siano state effettuate le verifiche necessarie dal punto di vista edilizio, della sicurezza e della capienza. Se quel luogo rappresenta realmente l’espressione di un bisogno della comunità musulmana locale, non c’è nulla di male che esista. Ma proprio per questo è giusto che tutto avvenga alla luce del sole e nel pieno rispetto delle norme".