Attualità

Riattivato il contratto di fiume Cornia

Si è svolta la prima assemblea di bacino. Nomine nuove e cronoprogramma al via

Il Contratto di Fiume Cornia riparte ufficialmente. Nella sede del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, a Venturina Terme, si è tenuta la prima Assemblea di Bacino, segno concreto della piena riattivazione del percorso partecipativo e operativo dedicato alla gestione integrata e sostenibile del bacino del Cornia.

L’Assemblea, organo centrale del percorso partecipativo, che riunisce enti pubblici, associazioni, rappresentanze sociali e soggetti privati aderenti al Contratto, ha provveduto al proprio insediamento ed ha eletto le nuove figure di riferimento: Francesco Filippi il Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa come Presidente dell’Assemblea, e Vicepresidente la Sindaca di Suvereto, Jessica Pasquini, come previsto dal disciplinare di funzionamento adottato.

Con l’insediamento dell’Assemblea e la recente costituzione della Cabina di Regia, il Contratto di Fiume Cornia torna ad essere pienamente operativo: tutti gli organi, Assemblea, Cabina di Regia e Segreteria Tecnica, risultano infatti ricostituiti, eletti e attivi, permettendo l’avvio delle attività previste per la nuova fase del processo.

In questa nuova fase, con la piena riattivazione del Contratto di Fiume Cornia, si apre ufficialmente anche la possibilità di procedere a nuove sottoscrizioni. Si sta infatti ampliando la platea dei soggetti coinvolti e sono già state individuate alcune realtà da invitare formalmente a aderire al percorso come, per esempio, le ATC di Livorno e Grosseto, il Comitato Alluvionati Val di Cornia, INU Toscana e le Vie Vicinali dei Comuni di Campiglia, Piombino e Suvereto. L’ampliamento della partecipazione viene considerato un elemento essenziale per rafforzare il processo, nella convinzione che la più ampia condivisione nella definizione di strategie, obiettivi e azioni concrete rappresenti un valore aggiunto per il nuovo Contratto di Fiume e per l’intera Val di Cornia.

Durante la riunione è stato affrontato anche il tema dell’aggiornamento del 1° Programma di Azione, alla luce dei nuovi elementi che negli ultimi anni hanno modificato il contesto idrologico e ambientale del territorio. L’Assemblea ha inoltre preso atto del cronoprogramma dei lavori, che guiderà l’intero percorso di revisione e rilancio del Contratto di Fiume Cornia fino a giugno 2026, con l’obiettivo di costruire un piano aggiornato, condiviso e pienamente rispondente alle nuove sfide poste dai cambiamenti climatici e dagli eventi estremi.

“La riattivazione del Contratto di Fiume Cornia rappresenta un momento decisivo per l’intero territorio del Bacino del Fiume Cornia” - ha dichiarato il Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa, in qualità di Presidente dell’Assemblea di Bacino. - “Oggi rimettiamo in moto un processo partecipativo ampio e prezioso, fondato sulla collaborazione tra enti, comunità e portatori d’interesse. Il bacino del Cornia ha bisogno di una governance forte, capace di aggiornare le strategie alla luce dei cambiamenti climatici e degli eventi estremi che abbiamo vissuto negli ultimi anni. Con l’Assemblea, la Cabina di Regia e la Segreteria Tecnica ora pienamente operative, possiamo affrontare con metodo e unità il percorso di pianificazione che ci attende. Sarà un lavoro impegnativo, ma profondamente necessario. L’obiettivo è costruire un Contratto di Fiume rinnovato, concreto e coerente con le esigenze attuali del territorio, rafforzando sicurezza, sostenibilità e qualità ambientale per le comunità della Val di Cornia”.

La riattivazione del CdF Cornia rappresenta dunque un passaggio decisivo per il coordinamento tra istituzioni, comunità locali e portatori di interesse, in un’ottica di governance integrata e partecipata delle risorse idriche e del territorio. Un percorso che torna a essere pienamente dinamico e che, grazie agli organismi ora operativi, può proseguire con continuità e con una visione comune.