E’ iniziato il nuovo anno educativo e scolastico per i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi che nel Comune di Campiglia Marittima possono frequentare dal nido alla scuola secondaria di primo grado, le cosiddette medie, coprendo la fascia d’età dai 3 mesi ai 14 anni. Una occasione per fare il punto sull’impegno dell’Amministrazione Comunale nell’ambito della formazione e dei servizi educativi.
Sono 75 i bambini e le bambine accolte nei Nidi comunali nell'anno educativo 2026-2027, “In linea con l’anno scolastico precedente e in aumento – ha sottolineato la sindaca Alberta Ticciati - a confermare la bontà della misura regionale Nidi gratis che ha portato ad una maggiore fruizione dei nostri servizi, passando da poco meno del 50% a quasi il 70% degli aventi diritto”. La misura grazie ai fondi regionali consente l’azzeramento della retta, aumentando l’accessibilità a servizi fondamentali per la crescita delle nostre bambine e bambini. Per le famiglie escluse dalla misura (quando l’Isee è superiore a 35.000 euro) l’Amministrazione interviene direttamente con un contributo di 50 euro mensili in abbattimento della quota, per un investimento complessivo per l’Ente Locale di circa 5mila euro, al fine di rispondere al massimo al bisogno delle famiglie. In questa stessa direzione si colloca la scelta già in vigore da 2 anni di prolungare il nido fino al 31 luglio e di favorire l’accesso ai servizi estivi Comunali rivolti alla fascia 0-6 anni, istituendo inoltre, per la fascia di età 6-14, un fondo di circa 10mila euro per abbattere la retta dei servizi privati presenti, come anche il servizio gratuito per le famiglie di doposcuola che rappresenta un aiuto efficace nel seguire studentesse e studenti nello svolgimento dei compiti.
Gli altri due servizi messi a disposizione dall’Ente Locale sono il servizio mensa e quello di trasporto scolastico, momenti educativi, volti a formare ma anche garantire la massima accessibilità al diritto alla studio. Sono circa 600 gli studenti iscritti alla mensa ogni giorno, servizio che prevede per le famiglie diverse fasce di costo, su base Isee, ed esenzioni su indicazione dell'Asl (nel precedente anno scolastico sono stati investiti in questa direzione da parte del Comune circa 70mila euro). Sono 150 gli iscritti al trasporto scolastico; anche in questo caso c’è un contributo per l’agevolazione su base Isee ed esenzioni su indicazioni dell'Asl (nello scorso anno scolastico la spesa per le agevolazioni è stata di circa 8mila euro e il costo del servizio a carico del Comune circa 200mila euro). In aggiunta l’Amministrazione, al fine di preservare e sostenere la scuola del borgo, applica un’agevolazione sul servizio per gli studenti che frequentano la scuola Amici di Campiglia, con costo a carico del comune, nello scorso anno scolastico, di circa 7mila euro, andando ad abbattere del 100% la tariffa al primo anno e a dimezzarla al 50% per i successivi 4 anni della scuola primaria.
L’Amministrazione contribuisce alla costruzione dell’offerta formativa delle scuole, come ad esempio sostenendo il progetto di bilinguismo a Campiglia, attraverso lo strumento Ptof con un contributo annuo di 23.500 euro, a cui si vanno ad aggiungere le ore di educativa specialistica messe a disposizione attraverso le professionalità della cooperativa Di Vittorio che con il Comune collabora per i servizi di nido e di mensa. Nello scorso anno scolastico sono state fornite a tal proposito circa 950 ore di educativa per supporto alla scuola per una spesa complessiva di 30mila euro a cui si vanno ad aggiungere altri singoli progetti che l’Amministrazione promuove come ad esempio la Città dei Bambini oppure il progetto contro il bullismo.
Per dare alcuni numeri: 200mila euro per il servizio di trasporto 430mila euro il pacchetto “nido-doposcuola-coordinamento”, 500mila euro mensa scolastica.
“La formazione e l’accompagnamento nella crescita dei nostri bambini e delle nostre bambine rappresenta per noi una priorità. - ha commentato la sindaca Alberta Ticciati - Crediamo che garantire servizi sempre più efficienti e a misura di famiglia sia uno strumento indispensabile non soltanto per crescere le comunità di domani, ma anche per garantire e tutelare l’utilizzo e l’equilibrio del tempo scuola lavoro e sostenere in particolar modo il lavoro femminile. La qualità dei servizi scolastici offerti e l’ampliamento annuale dell’utenza è frutto della collaborazione di famiglie, scuola, cooperativa che attraverso le diverse competenze e sensibilità riescono a dare risposte sempre più calate e modulate sui bisogni del nostro territorio. Ci tengo a dire che sono orgogliosa di ciò che riusciamo a fare e ci tengo a ringraziare chi consente con il lavoro quotidiano di raggiungere tali risultati”.