Attualità

Tari, tariffe da riequilibrare

Per le utenze domestiche la tariffa è ritenuta tra le più basse, la stangata è arrivata ai fabbricati di tipologia D – produttivi

Durante la conferenza di fine anno l'Amministrazione ha fatto il punto anche sulla Tari, la tariffa sui rifiuti che dopo il passaggio in Ato Sud dal 2016 sta attraversando un graduale adeguamento tariffario.

"La tariffa di Campiglia Marittima è una tra le più basse per le circa seimila utenze domestiche del comune; - è stato spiegato - una tariffa dove spiccano riduzioni ed esenzioni per reddito (su certificazione Isee) e condizioni particolari come la cassa integrazione. Per le circa mille utenze non domestiche la tariffa appare coerente o addirittura più bassa rispetto agli altri comuni per alcune tipologie di attività, mentre per altre (fabbricati tipologia D – produttivi) è più alta. Per riequilibrare - hanno spiegato - questa situazione si è lavorato per gran parte del 2017 instaurando una collaborazione positiva con Ato Toscana Sud e Sei Toscana Spa apportando modifiche per produrre risparmi da dedicare alle tipologie maggiormente gravate dalla tariffa sui rifiuti".

L'argomento Tari durante il 2017 ha scatenato non poche polemiche tanto che si è costituito il comitato Abbasso la Tari. Dal canto dell'Amministrazione la sottolineatura per l'attenzione riservata alle politiche fiscali contro il disagio economico e sociale. In generale, obiettivi perseguiti attraverso agevolazioni, detrazioni e investimenti mirati in collaborazione anche con le associazioni.