"Si conferma il trend di crescita del turismo nel nostro Comune, un risultato che l’Amministrazione accoglie con piena soddisfazione", così l'assessora al Turismo Stella Zannoni ha commentato i dati sull'andamento turistico diffusi dalla Regione Toscana con riferimento alla Val di Cornia e in particolare Campiglia Marittima.
Nel 2025 a Campiglia sono stati registrati 59.011 arrivi (49.325 nel 2024) e 195.562 presenze (176.138 nel 2024). A questi numeri si aggiungono 25mila presenze legate alle locazioni turistiche. Qui i dati relativi alla Val di Cornia.
"Tale andamento positivo è frutto di una proficua sinergia tra il settore pubblico, le strutture ricettive locali, l’ambito Costa degli Etruschi e il sistema dei Parchi della Val di Cornia. - ha commentato - Le linee strategiche che orientano l’offerta territoriale si fondano sui principi di una Toscana diffusa, capace di promuovere un turismo sostenibile e destagionalizzato. In questo contesto, borghi, cammini e aree interne vengono valorizzati e integrati come elementi strutturali dell’esperienza turistica. La promozione e il rafforzamento della nostra identità territoriale consentono di attrarre un turismo di qualità, lontano dalle logiche del turismo di massa. Chi sceglie il nostro territorio ricerca infatti un’esperienza autentica, orientata al benessere e alla scoperta delle specificità locali".
"Nel corso degli anni, - ha proseguito l'assessora Zannoni - l’Amministrazione ha investito nel potenziamento dei servizi turistici: dall’ampliamento dell’orario di apertura dell’ufficio IAT, alla fruibilità dei musei da Aprile a Novembre, fino all’organizzazione di visite guidate gratuite nel borgo. È stato inoltre implementato un servizio pubblico di trasporto, comprensivo di taxi e NCC, volto a migliorare i collegamenti tra la stazione ferroviaria e il territorio".
L'assessora ha inoltre evidenziato come particolarmente significativo sia l'aumento relativo ad arrivi e presenze nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio e Settembre, Ottobre, Novembre. "Questo andamento conferma l’efficacia degli investimenti nel cicloturismo, che stanno producendo i risultati attesi".