Sfumato il progetto e nessun risarcimento per il Manta Logistics, la joint venture fra il gruppo Moby e la tedesca Ars Altmann che voleva creare un polo dell’automotive nel porto toscano e che nel 2019 ottenne in via definitiva una porzione delle aree richieste e altre due porzioni in via provvisoria. Tutto poi è sfumato per far spazio alla nave rigassificatore, revocando buona parte degli spazi fino a quel momento concessi a Piombino Industrie Marittime e che avrebbe poi avuto assegnate le aree provvisoriamente assegnate a Manta.
A dare conto dell'esito della via giudiziaria è magazine shippingitaly.it in occasione della sentenza pronunciata dal Tar della Toscana.
Per i giudici l'Autorità portuale ha proceduto correttamente, specie di fronte al fatto che Manta non ha impugnato i nuovi avvisi e alla mancanza di sottoscrizione di accordi. Inoltre risulta dagli atti di causa come l’AdSP si sia concretamente adoperata, ricercando soluzioni alternative, per dare comunque la possibilità a Manta di sviluppare il suo disegno industriale in altro spazio diverso ma sostanzialmente equivalente a quello dei tre lotti oggetto di procedura.