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Recuperata un'altra ecoballa nel mare dell'Elba

Una delle ecoballe disperse al largo dell'isola di Cerboli è stata recuperata davanti a Capoliveri. Corsa contro il tempo per recuperare le altre

L'ecoballa recuperata dal motopesca "Cesarina"

Oggi un'altra ecoballa di combustibile solido secondario, probabilmente riconducibile al carico perso al largo di Cerboli dalla motonave Ivy nel 2015, è stata recuperata nel mare dell'isola d'Elba. Il recupero è stato effettuato dal motopesca piombinese Cesarina al largo di Punta Calamita, Capoliveri, ad una distanza dall'isola di Cerboli di circa 16 miglia.

A renderlo noto è il commissario straordinario del Governo, contrammiraglio Aurelio Caligiore, capo del Reparto ambientale marino del Corpo delle Capitanerie di porto, che è subito stato informato del ritrovamento ha coordinato le operazioni di recupero.

La localizzazione dell'ecoballa

L'ecoballa con il supporto della Capitaneria di porto di Piombino è stata portata al porto di Piombino e da lì sarà poi smaltita in base a quanto previsto dalla legge.

Dalle immagini diffuse si può vedere che è necessario fare presto per il recupero anche delle restanti ecoballe ancora in mare, dato che più passa il tempo e più aumenta il rischio che le balle si sfaldino.

Il commissario Caligiore inoltre fa appello ancora una volta a tutti i pescherecci locali per fornire collaborazione per garantire la salvaguardia dell'ambiente marino e costiero.