Politica

"Corsa saltata, responsabilità del comandante"

L'assessore regionale ai trasporti Boni risponde alla condigliera Amadio sulla nave non partita per maltempo: "Sicurezza prioritaria".

Foto di repertorio

“In caso di maltempo è il capitano che decide se ci sono le condizioni di sicurezza per far viaggiare una nave. E’ giusto e legittimo che sia così. Questa è una regola condivisa della navigazione, che non mette assolutamente in discussione il contratto di servizio con Toremar nè la continuità territoriale tra il territorio toscano e l’Arcipelato”. 

Così l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni risponde alla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio, che ha attaccato il presidente Giani e lo stesso assessore Boni sollecitandoli a non accettare da Toremar “decisioni singolari che provocano notevoli disagi agli utenti”.

“Capisco il disappunto del gruppo di residenti elbani che non ha potuto usufruire del traghetto delle 22,30 del 2 febbraio – aggiunge l'assessore Boni – tuttavia credo che la tutela della sicurezza sia individuale che collettiva sia prioritaria. Concordo con la consigliera Amadio sul fatto che la continuità territoriale non sia un optional e che Toremar debba assolutamente garantirla nel rispetto del contratto di servizio stretto con la Regione Toscana, ma in questo specifico caso la polemica appare prestesuosa: non siamo davanti ad una scelta commerciale o ad un servizio saltato per futili motivi, bensì ad una consapevole scelta di prudenza da parte del capitano incaricato di condurre il traghetto, la persona responsabile della sicurezza di tutti i passeggeri a bordo. E siamo chiamati a rispettare la sua decisione”.