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Sanità, in arrivo uno sciopero

L'Asl Toscana nord ovest ha diffuso un avviso per informare gli utenti sui servizi garantiti

Foto di archivio

È stato proclamato uno sciopero per l'intera giornata di venerdì 29 Maggio 2026, indetto dai sindacati Adl Varese, Si Cobas, Confederazione Cub, Sgb, Usi-Cit ed indirizzato ai dipendenti del Servizio sanitario nazionale (Ssn) del comparto e della dirigenza.


Lo fa sapere l'Asl Toscana nord ovest attraverso una nota.

"L’Azienda si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione ecc) anche affidati a ditte esterne che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero", prosegue la nota.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. 

I servizi minimi essenziali comprendono:

- il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;

- servizi di assistenza domiciliare;

- attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);

- vigilanza veterinaria;

- attività di protezione civile;

- attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici.