Inaugurato il Polo Culturale di Suvereto. "Il Palazzo della Loggia torna finalmente a vivere, restituito alla comunità grazie a un articolato percorso di finanziamenti, ma soprattutto grazie alla convinzione, alla perseveranza e all’impegno che, come amministrazione, abbiamo messo ogni giorno senza mai arrenderci", ha commentato con emozione la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini.
Con la riapertura del Palazzo della Loggia, Suvereto recupera e valorizza una parte importante della propria storia, ma allo stesso tempo compie un investimento concreto sul proprio futuro, sulla cultura e sulle nuove generazioni. All'inaugurazione oltre alla sindaca Jessica Pasquini, anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
"Stasera voglio lasciare spazio alle emozioni. - ha commentato raccontando la giornata dell'inaugurazione sui social - Per le dichiarazioni ufficiali ci sarà tempo domani. Oggi sento soprattutto il bisogno di dire grazie. Grazie a tutte le persone che mi hanno affiancato e ci hanno accompagnato lungo questo percorso impegnativo. Grazie a tutti coloro che erano presenti a festeggiare insieme questo momento speciale: vi ho visti, uno ad uno, e il vostro affetto mi ha scaldato il cuore. Questa giornata ci ricorda una cosa importante: si può sognare, immaginare e, con coraggio, determinazione e lavoro, anche realizzare. Benvenuto al nuovo Polo Culturale di Suvereto".
L'intervento ha visto lavori edilizi di restauro e riqualificazione dello storico edificio affacciato su Piazza Gramsci. L’intervento di restauro e recupero è stato finanziato con fondi regionali della rigenerazione urbana, mentre il completamento interno, arredo, connessioni e attrezzatura informatica, sarà nelle prossime settimane realizzato nell’ambito del progetto finanziato dal PNRR Missione 1, Componente 3 - Attrattività dei Borghi Storici, che permetterà di restituire piena funzionalità a uno degli edifici più rappresentativi del centro storico, preparandolo ad accogliere la nuova biblioteca comunale, spazi dedicati all’archivio storico, ad attività ed iniziative culturali, a nuove funzioni e servizi per la cittadinanza.