Diventeranno “ambasciatori” per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma tra i giovani.
E' la sfida che Avis Toscana lancia aprendo il progetto di Servizio civile universale "Dono e SCUola in Toscana".
Sono 6 i posti disponibili in provincia di Livorno.
Il bando per la selezione, promosso da Avis Toscana all’interno del programma "Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione" realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio, prevede 50 posti a disposizione e coinvolge complessivamente 50 sedi Avis distribuite sul territorio regionale.
Le sedi Avis della provincia saranno coinvolte in attività di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e al mondo scolastico, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della donazione tra le nuove generazioni.
Il progetto avrà una durata di 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali e un contributo economico mensile pari a 519,47 euro.
"Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire concretamente al benessere della comunità — dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana —. Attraverso questo progetto vogliamo offrire un’esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva".
“Ho scelto il servizio civile Avis – racconta Luna Benvenuti 25 anni, in servizio all'Avis Comunale Rosignano Marittimo - perché mi dà modo di rendermi indipendente, aiutando gli altri oltre me stessa e perché il progetto mi interessava molto, dato che ho sempre visto mio padre donare il sangue in modo regolare. Ho sempre voluto farlo anche io,quindi mi sono incuriosita di vedere all'interno il vero e proprio funzionamento di tutto ciò e sono diventata anche donatrice. Mi occupo della segreteria cioè della gestione degli appuntamenti dei donatori e informazioni al riguardo. Inoltre ho partecipato a progetti di sensibilizzazione per i ragazzi delle scuole e altre attività sociali. Lo consiglio vivamente perché dà modo di essere indipendenti, entrare pian piano nel mondo del lavoro e aiutare gli altri e me stessa essendo retribuita per il mio lavoro".
Le domande devono essere presentate entro le ore 14 dell’8 Aprile 2026, esclusivamente online tramite SPID o CIE.
Possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni.
Tutte le informazioni sono visibili a questo link.