Lavoro

Nuova cassa integrazione per Piombino Logistics

Il provvedimento riguarda 103 dipendenti dal 1 Ottobre 2026 al 30 Settembre 2027. Atteso analogo epilogo per i 50 lavoratori della Gsi Lucchini

Sì è tenuto mercoledì mattina un incontro con la Direzione Aziendale per siglare l’istanza di richiesta di proroga di 12 mesi di cassa integrazione in deroga per la Piombino Logistics per i 103 dipendenti dal 1 Ottobre 2026 al 30 Settembre 2027. 

Come spiegato da Uilm Toscana Sud Est, nell’istanza viene indicato che il rewamping del treno rotaie previsto nell’arco di 24 mesi dovrebbe tradursi in un aumento delle operazioni logistiche, ferroviarie, di stoccaggio e di spedizione. Per questa proroga di 12 mesi di cassa integrazione in deroga il fabbisogno finanziario richiesto è di circa 2 milioni 250 mila euro.

La cassa integrazione in deroga necessita di un percorso obbligatorio di corsi di formazione, tramite politiche attive con la Regione Toscana, nell’ambito del piano di recupero occupazionale. É stato quindi richiesto dopo la firma dell’istanza, un incontro con il Ministero del Lavoro per accelerare la convocazione dell’esame congiunto e l’effettiva proroga dell’ammortizzatore sociale. 

"Sì attende adesso la data di convocazione con la Regione e Arti Toscana, per il piano formativo obbligatorio, e con il Ministero del Lavoro. - hanno commentato dalla Uilm - Una prima sigla importante per mettere in sicurezza i lavoratori della Piombino Logistics a cui scadevano a fine Settembre gli ammortizzatori sociali e prossimamente sarà necessario incontrarsi nuovamente e mettere in sicurezza anche i 50 lavoratori della Gsi Lucchini a cui la cassa integrazione scadrà a fine Ottobre. Ma ciò che davvero occorre è, dopo la firma di Luglio dell’AdP Jsw, iniziare a veder partire gli interventi e gli investimenti per rilanciare l’attività lavorativa". 

"Attendiamo la convocazione prevista per Settembre per discutere dell’aggiornamento dell’accordo quadro con Jsw e Metinvest per la salvaguardia di tutta l’occupazione ed auspichiamo di poter ricevere, prima della convocazione prevista al MiMit del 20 Ottobre, gli aggiornamenti sulla ricerca di un terzo soggetto finanziario per il progetto Metinvest.- hanno ricordato dal sindacato - Ci risulta che siano in corso incontri con vari soggetti industriali e finanziari, ma preoccupano i ritardi fin qui accumulati e le continue dichiarazioni emerse sulla stampa da vari soggetti. Piombino e i lavoratori meritano certezze per il proprio futuro perché hanno pagato molto caro, sulla propria pelle, questi continui rinvii ed annunci".