È Sergio Perugini il nuovo presidente del Comitato Uisp Piombino. Questo il risultato emerso dal congresso territoriale che, di fatto, ha messo fine al commissariamento che persisteva dall’Ottobre 2024.
A oltre un anno di distanza dal provvedimento deciso dall’Uisp nazionale, si sono perciò rinnovate le cariche dirigenziali dell’ente di promozione piombinese. Al congresso si sono presentate due liste, guidate rispettivamente da Sergio Perugini e Vincenzo Mancino. Tuttavia, ha corso per l’elezione soltanto quella di Perugini, dal momento che l’altra non è stata giudicata ammissibile dalla commissione verifica poteri (composta da Alessandro Scali, Francesca Bianchetti e Iolanda Vitale) in ragione di alcune inosservanze burocratiche.
A intervenire per primo è stato proprio Scali che ha ripercorso i mesi del commissariamento, informando inoltre l’assemblea sulle dinamiche procedurali intraprese dalla commissione verifica poteri nell’ambito del congresso. A seguire, si è insediato, su proposta di Perugini accolta dalla maggioranza dei delegati, il presidente del congresso Enrico Dell’Agnello coadiuvato dalla vicepresidente, Laura Camilli e dalla segretaria generale, Sara Ragnini.
"I risultati raggiunti sono il frutto di una forte collaborazione all’interno del Comitato stesso. – le parole dell’ormai ex commissario, da oggi presidente, Perugini – In questi mesi abbiamo risolto numerose problematiche relative alle precedenti gestioni. Di solito le cause di un commissariamento dipendono da difficoltà di bilancio che, in questo caso, erano aggravate da una scarsa conoscenza delle normative fiscali e delle nuove disposizioni in materia di lavoro sportivo. Uno degli aspetti più critici riscontrati dal mio arrivo è stato il debito di 63mila euro maturato nei confronti del Comune di Piombino per l’utilizzo degli impianti sportivi negli anni dal 2019 al 2024. Ci stiamo lavorando e siamo a buon punto. Abbiamo, inoltre, pianificato un incremento delle attività rivolte agli anziani, riavviando un dialogo con l’Asl locale per i progetti Afa, rischio cadute e altre disabilità. – ha proseguito Perugini – Abbiamo, poi, registrato un aumento del tesseramento sia individuale che collettivo e abbiamo in programma un progetto, che ha come capofila il Comitato Regionale, incentrato sul contrasto al fenomeno dell’abbandono della pratica sportiva nella fascia 14-24 anni. Insomma, non è tutto ancora risolto, ma guardiamo al futuro con ottimismo".
Fra i delegati è intervenuto Lio Bastianini che ha chiarito come le motivazioni del commissariamento siano state amministrative, senza alcuna responsabilità penale da parte della dirigenza precedente, sottolineando fra l’altro il valore aggiunto dell’acquisto della palestra di via Oberdan, avvenuto in tempi antecedenti al commissariamento, grazie alla precedente gestione. Oltre ai delegati, erano presenti al congresso alcuni invitati, fra i quali Roberta Bianchi, presidente dell’associazione Supereroi, impegnata con l’Uisp in un progetto che ha come tema la disabilità e lo sport, inteso come opportunità di inclusione. Erano, inoltre, presenti in via Oberdan Massimo Ghizzani, presidente del Comitato Uisp Grosseto e Marco Ceccantini, presidente regionale Uisp. Il presidente nazionale, Tiziano Pesce, impegnato nella giunta nazionale, ha inviato un messaggio di saluto all'assemblea.
In coda al congresso, dopo l’elezione ufficiale, Perugini ha tracciato il programma del mandato (in carica fino a dicembre 2028-gennaio 2029), presentando il nuovo consiglio (composto da Perugini come capolista, Damiano Ghisolfi, Dario Del Santo, Enrico Dell'Agnello, Silvia Guerra, Alessia Mochi, Francesca Lenzi, Franco Minichino, Francesca Schena; riserve: Daniela Margì, Enrico Nardi, Tommaso Bernini, Linda Giusti) e chiarendo i prossimi obiettivi. "Manterremo i rapporti con le persone e le associazioni che hanno collaborato con il Comitato dando il proprio supporto in ogni aspetto. – il discorso finale del presidente neoeletto Perugini – Lavoreremo sulla formazione, sui dirigenti, sui progetti, sulle strutture, sulla comunicazione e sul marketing. Dovremo, inoltre, sviluppare le attività con gli altri Comuni oltre a quello di Piombino. E, lo ribadisco anch’io, è prioritario avere relazioni con i comitati vicini".