Sul futuro del rigassificatore di Piombino, dopo la richiesta di proroga di Snam, interviene anche il coordinamento Art.1 - Camping Cig.
"Giani ed il Consiglio Regionale della Toscana hanno dichiarato tale proposta irricevibile. Siamo contenti di questa forte opposizione alla richiesta di Snam dalla nuova maggioranza che governa la Regione e ci aspettiamo che farà ricorsi di ogni ordine e grado contro il non trasferimento. - hanno commentato in una nota - La destra dice che si è astenuta su tale mozione perché non metteva in luce le responsabilità di Draghi, del Partito Democratico e di Giani sulla vicenda. Abbiamo ben presente tali responsabilità e che non si possa passare, senza fare autocritica, sfacciatamente dall'essere favorevoli ed imporre il rigassificatore a Piombino all'essere contrari a secondo delle convenienze o dell'essere in maggioranza o all'opposizione. Ma siamo fermamente convinti che l'astensione della destra nasca da un'altra esigenza: quella di non contraddire la Meloni che insieme a Snam ha deciso di non spostare il rigassificatore. Gli unici partiti politici che coerentemente si sono sempre dichiarati contrari al rigassificatore sono Rifondazione, Avs e oggi M5s e lo hanno fatto a livello nazionale e locale".
"Oggi - hanno proseguito - la lotta per mandare via il rigassificatore non è terminata come afferma qualcuno, si tratta di continuarla sia sul piano giuridico ma soprattutto su quello politico. Il sindaco di Piombino ha affermato che 'nel caso in cui dovesse prospettarsi una permanenza oltre i termini stabiliti, pretenderemo il pieno rispetto di tutte le autorizzazioni previste dalla legge e garanzie puntuali e verificabili sul piano della sicurezza e della tutela ambientale' e con questa dichiarazione ha di fatto ritenuto accettabile la proroga! Si dimentica tutta la documentazione prodotta dalla sua amministrazione che dimostrava come nel nostro piccolo porto sicurezza e tutela ambientale non potevano essere garantite? Si dimentica quando si mostrava in tutte le manifestazioni e le firme fatte sotto gli appelli al governo dei comitati?".
Per il coordinamento Art.1 - Camping Cig la decisione se spostare o meno il rigassificatore è nelle mani di Meloni. "Proponiamo di nuovo di fare una vertenza unica nei confronti del Governo mettendo insieme tutte le criticità di Piombino per il rilancio di un'industria ecosostenibile, per le bonifiche, per le discariche, per l'ospedale, per l'occupazione e per mandare via il rigassificatore. Vogliamo tornare a produrre acciaio ma non per le armi. Se il sindaco vuole essere coerente deve fare quello che gli chiedemmo quasi due anni fa comunichi urgentemente e pubblicamente al suo partito che qualora il suo governo concederà la proroga a Snam si dimetterà dalla sua carica", hanno concluso.