Attualità

A Punta Falcone la costellazione dimenticata

Al via le istallazioni di Luca Serasini nell'ambito dell'iniziativa Argo Navis con le associazioni Astrofili e Microcosmo

Dal 19 Giugno al 9 Luglio il Parco di Punta Falcone sarà impreziosita dall'istallazione interattiva di Luca Serasini nell'ambito di "Argo Navis, voci da una costellazione dimenticata" da un’idea di Marco Formaioni, testi di Elisa Saeli e A. M. voci di Leila Cerri, Barbara Benincasi e Maria Hofheinz sotto l'egida dell'Associazioni Astrofili e l'Associazione Microcosmo.

Delle 48 costellazioni tolemaiche accettate dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU) per comporre in maniera univoca l’atlante del cielo (in totale il cielo è stato suddiviso in 88 costellazioni) soltanto una ha subìto, attraverso la scomposizione in quattro costellazioni diverse (Puppis, Vela, Carina, Pyxis), un processo di obnubilamento irreversibile che ne ha di fatto dimenticato le vestigia: Argo Navis. La nave Argo trasportò Giasone e i 50 Argonauti alla ricerca del Vello d’Oro, un’impresa mitica e eroica di grande importanza nel mondo antico.

Argo Navis, voci da una costellazione dimenticata è un’installazione artistica site-specific interattiva di carattere narrativo che vuole riportare alla coscienza del pubblico questa antica e vasta costellazione, dando voce alle varie parti in cui la nave Argo, come un vascello naufragato, è adesso scomposta in cielo. 

Essa fa parte del Progetto Costellazioni, che l’artista Luca Serasini porta avanti dal 2013 con installazioni, prevalentemente di land art, dedicate al cielo e alle costellazioni, con opere realizzate sia in Italia che in Inghilterra, Germania, Austria e Marocco.

L’installazione prevede una parte interattiva con tre telefoni interattivi a disco combinatorio sul bordo della casermetta posta sul promontorio. All’avvicinarsi dei visitatori i telefoni squilleranno, invitandoli a rispondere alla chiamata sollevando la cornetta. Ogni telefono contiene una traccia audio in italiano (per la versione inglese occorre comporre il numero 2) che narrano rispettivamente le tre componenti principali di quella che era la costellazione Argo Navis: Puppis, Vela, Carina rappresentanti ciascuna il passato, presente e futuro di ciò che è stata la costellazione e del significato del viaggio come simbolo di trasformazione. 

Da questa posizione sarà possibile osservare la seconda parte, visiva, che consiste nell’installazione di stelle di diverso diametro (dischi realizzati in legno coperti di TNT bianco, tipici del linguaggio/alfabeto artistico del Progetto Costellazioni) all’interno di una radura circondata da vegetazione. La configurazione delle stelle sarà disparata, non necessariamente corrispondente all’esatta posizione delle stelle in cielo, per segnare, con forza, un senso di confusione, smarrimento, come deve essere, immaginiamo, da una parte il naufragio, dall’altra una nuova partenza.

I tre telefoni interattivi, alimentati con bassa tensione saranno a disposizione dei visitatori per tutta la durata dell’installazione dalle 8 alle 20.