Lavoro

Acciaio, cinque domande sul progetto Metinvest

Il coordinamento Art. 1 - Camping Cig chiede che il progetto di Metinvest Adria sia sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale

Sul progetto Metinvest, 5 le osservazioni presentate dal coordinamento Art.1 - Camping Cig che fissano la lente su: reperibilità della risorsa idrica; utilizzo di terreno vergine pur in presenza di un'ampia disponibilità di terreno industriale; pericolo di contaminazione della falda profonda non sufficientemente valutato; mancata certezza di assunzione in Metinvest per i cassaintegrati Jsw e prepensionamenti o uscite volontarie incentivate per chi non verrà assunto; rispetto del cronoprogramma.

L’Associazione Articolo 1 Camping Cig chiede dunque alla Regione Toscana e agli enti pubblici coinvolti di sottoporre il progetto di Metinvest Adria alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)

"Il progetto prevede la realizzazione di una delle più grandi acciaierie elettriche d'Italia e d'Europa. - hanno spiegato - Ci sembra che la documentazione presentata non sia sufficiente a escludere la necessità di studi più approfonditi, indispensabili per verificare la reale sostenibilità del progetto e la sua validità. Riteniamo fondamentale che una moderna acciaieria sia compatibile con l’ambiente e con il territorio in cui si insedia, evitando così ostacoli futuri dovuti a valutazioni incomplete. Abbiamo anche evidenziato il rischio che l’azienda possa interrompere il progetto fra l'altro senza conseguenze, perché l’Accordo di Programma consentirebbe alla parte privata di recedere senza penali. Per Piombino sarebbe pericoloso avviare un progetto destinato a non realizzarsi o da cambiare drasticamente nel tempo, come già accaduto con precedenti esperienze industriali".

Per il Camping Cig la VIA rappresenta dunque uno strumento essenziale per valutare la fattibilità del progetto e per introdurre eventuali prescrizioni necessarie alla sua realizzazione.