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Con la maggioranza c'è il via libera alla Variante

Proteste fuori dal Comune, maggioranza e opposizione nettamente divisa, l'Amministrazione non rinuncia alla Variante Aferpi e va avanti

Un fermo immagine della diretta streaming di un consiglio comunale

Un consiglio fiume, preso d'assalto da tantissimi cittadini, puntellato da una lunga serie di interventi da parte dei consiglieri di opposizioni e delle forze di maggioranza che hanno portato in aula la loro posizione in merito alla Variante Aferpi più volte espresse in questi giorni. Il consiglio comunale ha tirato le somme sull'adozione di un iter che, come hanno sottolineato dagli assessori Carla Maestrini e Marco Chiarei, aggiungerà un nuovo tassello per la realizzazione della nuova acciaieria. 

"Noi dobbiamo fare la nostra parte tenendo conto di tutte le variabili: tempo, ambiente, occupazione. Questo è il piano che ci invidia tutta Italia. Ricordando che ci sono 60 giorni per le osservazioni. - ha concluso il primo cittadino Massimo Giuliani - Questa è una adozione, nelle prossime settimane ci devono essere segnali importanti: il primo entro novembre 2016 tutti i lavoratori in Aferpi, il piano industriale Aferpi deve essere finanziato altrimenti siamo di fronte a un default. Noi dell'Amministrazione saremo i primi a verificare che questo accada".

Il dibattimento si è sviluppato attorno all'occupazione del Quagliodromo per le infrastrutture di Aferpi. La maggioranza, che ha i numeri per l'adozione della Variante, ha ribadito la sua dichiarazione di voto favorevole per andare al Mise con tutte la carte in tavola e non dare alcun alibi a Rebrab (leggi l'articolo correlato). Di tutt'altra idea le opposizioni (tra tutti il Movimento 5 Stelle) che hanno, invece, chiesto fino all'ultima occasione possibile di rimandare questo voto di adozione per lavorare a un compromesso su Quagliodromo e secondo lotto della 398. Ancor più categorico Francesco Ferrari (Ferrari Sindaco-Forza Italia), che avrebbe rimandato qualsiasi adozione di variante solo dopo il rispetto degli impegni presi da Issad Rebrab. 

Alle ore 20.15, dopo ore di esposizioni, interventi e dichiarazioni di voti, i consiglieri hanno votato l'adozione della Variante Aferpi. Ha garantire i numeri per l'approvazione e l'immediata eseguibilità sono state le forze di maggioranza Partito Democratico, Spirito Libero e Sinistra per Piombino. Hanno espresso parere contrario Ascolta Piombino, Movimento 5 Stelle, Ferrari Sindaco-Forza Italia, Un'altra Piombino e Rifondazione Comunista.