Una mattinata di outdoor education dedicata alla biodiversità, alla corretta gestione dei rifiuti e alla cittadinanza attiva, è quella promossa dal Comune di Piombino in occasione della Giornata mondiale dell’Educazione ambientale.
L'appuntamento è mercoledì 14 Ottobre per gli studenti della scuola secondaria di primo grado, quanto il Parco costiero della Sterpaia si trasformerà in una vera e propria aula a cielo aperto. Il progetto, realizzato con la collaborazione di Parchi Val di Cornia, Sei Toscana, WWF e Plastic Free e con il sostegno della Fondazione Castagneto Banca, nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai temi della tutela dell’ambiente attraverso un approccio diretto, partecipato ed esperienziale.
Coinvolti 41 studenti delle classi 3ª A e 1ª C della scuola “Andrea Guardi” di Piombino, accompagnati da otto docenti. Nel corso della mattinata i ragazzi seguiranno un percorso itinerante articolato in diverse “Aule Natura”, nelle quali il paesaggio della Sterpaia diventerà contemporaneamente luogo di osservazione, apprendimento e azione. L’idea alla base dell’iniziativa è infatti quella di superare il modello tradizionale della lezione frontale e fare dell’ambiente stesso uno strumento educativo: conoscere un ecosistema significa osservarlo, comprenderne gli equilibri e, soprattutto, imparare a prendersene cura.
La prima tappa sarà dedicata alla biodiversità e all’ecosistema del Parco, con l’accompagnamento delle guide di Parchi Val di Cornia e di un esperto WWF. Gli studenti potranno osservare la flora e la fauna locali, con particolare attenzione alla componente ornitologica. La seconda “Aula Natura”, curata dagli educatori di Sei Toscana, sarà invece dedicata al ciclo dei rifiuti e al loro impatto sull’ambiente: dai tempi di degradazione alle conseguenze dell’abbandono sui suoli e sul mare, fino all’importanza di una corretta raccolta differenziata. La parte conclusiva della mattinata sarà affidata alla dimensione più concreta della cittadinanza attiva. Con Plastic Free e le guide di Parchi Val di Cornia, gli studenti parteciperanno a un’attività di clean-up lungo l’arenile, raccogliendo i micro-rifiuti presenti sulla spiaggia e procedendo poi alla loro catalogazione, selezione e analisi. Un gesto semplice che assume così un valore educativo più ampio: non soltanto rimuovere ciò che è stato abbandonato, ma comprendere da dove proviene, quali conseguenze produce e quanto i comportamenti individuali possano incidere sulla qualità dell’ambiente.
"Educare all’ambiente significa prima di tutto educare alla responsabilità – ha sottolineato l’assessore all'Ambiente Rossana Bacci – Farlo partendo dai più giovani e portandoli fuori dalle aule, a contatto diretto con uno dei patrimoni naturalistici più importanti del nostro territorio, significa offrire loro strumenti di conoscenza ma anche occasioni concrete per diventare cittadini più consapevoli. La tutela dell’ambiente non può essere percepita come un concetto astratto: riguarda i luoghi che viviamo ogni giorno e le scelte che ciascuno di noi compie".
L’iniziativa rappresenta inoltre un esempio di collaborazione tra scuola, istituzioni, realtà associative e soggetti impegnati quotidianamente nella tutela del territorio, mettendo in rete competenze diverse attorno a un obiettivo comune. Il trasferimento degli studenti dalla scuola alla Sterpaia e il successivo rientro saranno garantiti attraverso un pullman dedicato, il cui costo sarà interamente sostenuto dalla Fondazione Castagneto Banca, presente anch’essa alla giornata.
La giornata nella quale la Sterpaia non sarà soltanto lo scenario delle attività, ma diventerà essa stessa parte della lezione: un laboratorio naturale nel quale osservare, comprendere e imparare a custodire il territorio.