Dopo il comunicato di Fratelli d'Italia a proposito del potenziamento degli sportelli dell'ufficio anagrafe per il rilascio delle Carte d'Identità Elettroniche. la lista Piombino Domani ha voluto evidenziare che "fino a poche settimane fa il problema dei ritardi esisteva eccome, ed esiste ancora, e qualcuno aveva deciso di portarlo all'attenzione dell'amministrazione".
"Da mesi - hanno ricordato - molti cittadini ci segnalano attese eccessive e difficoltà nel rinnovo della CIE. Per questo nel mese di Maggio, come gruppo consiliare Piombino Domani, abbiamo presentato una mozione che impegna sindaco e giunta a rafforzare il servizio e a mettere in campo misure concrete per ridurre i tempi di attesa. La mozione verrà discussa nel Consiglio comunale del 16 Giugno. Eppure, prima ancora che il Consiglio possa esprimersi, ecco comparire il comunicato celebrativo della maggioranza che presenta l'intervento come una propria brillante intuizione. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire".
"Siamo naturalmente soddisfatti che il Comune abbia finalmente deciso di intervenire. Significa che il problema era reale e che le segnalazioni dei cittadini, raccolte e portate nelle sedi istituzionali dall'opposizione, non erano affatto campate in aria. Significa anche che, forse, la nostra mozione ha colto nel segno ancora prima di essere discussa. - hanno aggiunto da Piombino Domani - Quello che sorprende non è quindi la decisione di potenziare il servizio, che condividiamo, ma la consueta corsa ad appuntarsi la medaglia sul petto. A Piombino sembra ormai diventata una prassi: l'opposizione segnala un problema, propone una soluzione, l'amministrazione interviene e qualche esponente della maggioranza corre a raccontare che va tutto bene grazie alla propria lungimiranza. Un copione già visto. Noi non abbiamo alcun interesse a fare polemiche su un servizio che riguarda direttamente i cittadini. Tuttavia crediamo che la buona politica richieda anche un minimo di onestà intellettuale e correttezza istituzionale".
"Continueremo a fare il nostro lavoro: ascoltare i cittadini, portare all'attenzione del Comune i problemi che esistono e avanzare proposte concrete. Se poi queste vengono recepite, anche senza citarne la provenienza, ne prendiamo atto con soddisfazione. D'altronde l'importante è che i cittadini ottengano risposte. Le passerelle e le conferenze stampa, invece, possono aspettare", hanno concluso dalla lista.