Politica

"Attacco sgangherato non intimidisce, evidenzia debolezza"

La consigliera Pierulivo ha risposto alla coalizione di maggioranza: "La Tari è arrivata puntuale e i ristori no: di questo avrei voluto leggere"

Monica Pierulivo

La consigliera di Piombino Domani Monica Pierulivo ha risposto alla coalizione di maggioranza che le contestava "strumentalizzazione permanente e della contrarietà a prescindere".

"Fare politica, per noi, significa lavorare insieme agli altri gruppi di opposizione, anche in modo trasversale. È quello che stiamo facendo, e continueremo a farlo. Il livore, semmai, è quello che trasuda da questo attacco: toni accesi, personalizzazioni evidenti, nessun tentativo di confrontarsi con le questioni sollevate. Si chiama screditare, e usare parole più raffinate non lo trasforma in altro. - ha risposto la Pierulivo - I commercianti di Corso Italia aspettano risposte e ristori certi, non comunicati sul nostro simbolo. Sono passati 22 mesi di cantiere, la Tari è arrivata puntuale e i ristori no: di questo avrei voluto leggere, e invece nulla" (leggi qui l'articolo collegato).

"Tirare in ballo Gianni Anselmi in questo modo fa sorridere. - ha proseguito - Chi oggi gli riconosce dei meriti è lo stesso schieramento che di Anselmi ha sempre parlato male e che ora sta usando il suo nome in maniera inopportuna e strumentale. Una riscoperta tardiva e di comodo, che serve solo a tentare di delegittimare chi lavora con cognizione e impegno sulle questioni piombinesi, denunciando quando serve. E serve spesso, perché questa amministrazione fa acqua da tutte le parti. Piombino Domani, del resto, non è più la realtà di due anni fa: è un gruppo , che ha scelto di collaborare con tutte le forze politiche di opposizione, senza steccati. Ci dispiace per chi sperava di ritrovarsi davanti un avversario isolato. Quanto al simbolo, preoccupatevi pure del nostro, ma preoccupatevi anche delle vostre risposte ai commercianti".

"Se si pensa di intimidire con metodi un po' grossolani, senza mai entrare nel merito dei problemi di Piombino, si sminuisce il dibattito a livelli veramente bassi. Il nostro modo di fare politica, in un sistema democratico dove sono ancora ammessi il dissenso e la critica, mira solo al bene del territorio nell’interesse generale. Alzare la voce in questo modo sgangherato non intimidisce nessuno: evidenzia soltanto tanta debolezza", ha concluso.