Disponibili 1,64 milioni di euro per il primo stralcio dei lavori contro l'erosione nel golfo di Baratti. Previsti nuovi studi sulle dinamiche della costa e sulla possibilità di utilizzare le sabbie del campo boe per il ripascimento.
Approvato il Documento di indirizzo alla progettazione per la sistemazione morfologica della spiaggia di Baratti: un passaggio necessario per sviluppare gli interventi destinati a contrastare l’erosione, recuperare per quanto possibile l’arenile e salvaguardare il patrimonio ambientale del golfo.
“La tutela di Baratti richiede una visione complessiva e soluzioni fondate su una conoscenza aggiornata delle dinamiche del golfo. – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Vita – Con questo atto definiamo il percorso per adeguare la progettazione alle condizioni attuali della costa e sviluppare un primo stralcio sostenuto dalle risorse già disponibili. L’obiettivo è contrastare l’erosione e recuperare la spiaggia, rispettando il delicato equilibrio ambientale e paesaggistico di questo luogo. Gli approfondimenti previsti serviranno a individuare le soluzioni più efficaci e sostenibili, valutando anche la possibilità di utilizzare per il ripascimento le sabbie presenti nell’area del campo boe”.
Il percorso partirà dalla ricognizione dei progetti e delle autorizzazioni precedenti e dall’aggiornamento dei rilievi e delle indagini. È previsto uno studio meteomarino per approfondire l’azione delle onde, delle correnti e del trasporto dei sedimenti. Tra le novità l’uso di sabbia già presente nel campo boe, evitando l’apporto di materiale esterno che potrebbe in qualche modo alterare le caratteristiche peculiari della sabbia di Baratti.
La progettazione di fattibilità tecnico-economica riguarderà l’intero intervento, articolato però in due stralci funzionali: questa suddivisione consentirà di partire immediatamente con l’aggiudicazione del primo intervento. Per questo sono infatti disponibili un milione e 639mila euro, entro i quali dovranno rientrare sia i lavori sia le altre spese necessarie alla sua attuazione. La stima indicativa riferita all’intero intervento è invece di oltre due milioni e 200 mila euro, cui aggiungere le ulteriori somme del quadro economico. Le soluzioni saranno sviluppate da professionisti con esperienza nelle opere marittime: l’approvazione del documento avvia quindi la prima fase, cui seguiranno le procedure ambientali e autorizzative, l’approvazione dei progetti e l’affidamento dei lavori del primo stralcio.