Giornata di sole al Magona ma di buone notizie abbiamo solo la partita numero cento per Matteo Barchi - premiato dal Presidente Spagnesi con maglietta speciale -, un calciatore classe 2004 che ha sempre giocato nel Piombino, caratterizzando le sue prestazioni sempre con il massimo impegno agonistico. “Tutto il resto” è noia, canterebbe Califano e Pizzul aggiungerebbe: “Tutto molto brutto, cari spettatori”. Mancano Polese(infortunato) e Lunghi (idem); Masullo e Gheradinis’inventano Razzauti centrale - non male, ma si fa espellere per doppia ammonizione - impostando una difesa a quattro con Ceban tra i pali, Fatticcionisecondo centrale, Barchi e Quarta terzini. Il centrocampo punta sul dinamismo di Diagne e Paggini, sull’inventiva di Biondi e sulle sgroppate di Lepri (ala sinistra), mentre in attacco giostrano Mattia Pallini e Pirone. Per il Piombino l’unica cosa da ricordare arriva dopo cinque minuti con una grande giocata di Mattia Pallini che si libera del diretto avversario e serve a Pirone un pallone che dice: “Buttami dentro!”, ma il centravanti si fa parare il tiro da Grassia. Il Piombino si espone spesso al contropiede ospite che fa leva su un attacco mobile e rapido, capace di impensierire la retroguardia nerazzurra con azioni ficcanti che partono dalle fasce laterali per convergere al centro. La cronaca del primo tempo è scarna, segnaliamo un tiro di Lepri su lancio di Pirone (19’) deviato in angolo, un tiro di Paggini da fuori area che finisce alto sulla traversa (25’) e un colpo di testa di Pirone su cross di Quarta (29’) parato da Grassia. Il Saline risponde con un tiro di Pedrali neutralizzato da Ceban (36’), che giunge al termine di una costante pressione offensivacaratterizzata dal dominio del centrocampo. Se il primo tempo vede un Piombino poco incisivo, il secondo si ricorda per una squadra ancor più dimessa che subisce la pressione costante del Saline. La gestione della panchina vede una maggior accortezza da parte del mister ospite Calloni, che fa uscire per tempo tre uomini dando respiro a giocatori stanchi (Burchianti, Quaglia e Rovini subentrano a Salemmo, Pratesi e Pedrali). Il Piombino (dopo 10’)avvicenda un volitivo Diagne con uno spento Milano, quindi la panchina attende il 39’ per inserire Gentili (perché così tardi e soprattutto perché al posto di Lepri che sta giocando bene?) e addirittura il 45’ per mettere Patara (al posto di Pirone, stanchissimo). Nel secondo tempo vere e proprie occasioni da rete non si ricordano, fino al 34’ quando Mattia Pallini calcia alto sulla traversa un cross di Barchi che chiedeva solo di essere trasformato in rete. Non solo, al 44’ il nuovo entrato Gentili spedisce fuori un invitante cross di Pirone. Tutto precipita con l’espulsione di Razzauti per doppia ammonizione (45’) e nei 5 minuti di recupero concessi dal modestissimo arbitro Fatticcioni di Carrara il Piombino subisce una sorta di assedio. Tre seri pericoli corsi in tre minuti, quindi il gol della vittoria ospite - al 50’ in piena zona Cesarini - con un colpo di testa del nuovo entrato Quaglia (classe 2006). La gioia dei calciatori del Saline è alle stelle, i tifosi ospiti - presenti in buon numero - festeggiano i loro giocatori, di sicuro fortunati ma anche audaci e volenterosi. La vittoria porta il Saline al quintultimo posto - tre lunghezze dalla sestultima Cuoiopelli - e per i blucerchiati volterrani è ancora lecito sperare nella salvezzadiretta. I sostenitori piombinesi ancora una volta sfollano delusi per la seconda sconfitta consecutiva,maturata in un momento del campionato in cui si sperava di concretizzare qualcosa di positivo. Scarso sostegno alla squadra, in ogni caso, come a sottolineare il fatto che se non si vede buon gioco e impegno in campo per obiettivi prestigiosi, pare logico anche fare un tifo moderato. Mancano cinque giornate al termine, la prossima gara sarà a San Donato contro Atletico Maremma (sabato 14), quindi Sancascianese in casa (domenica 22), Castiglioncelloin trasferta (12 aprile - dopo la duplice sosta pasquale), Ginestra in trasferta (19 aprile), Cuoiopelli in casa (26 aprile). Perderle tutte potrebbe anche rappresentare un problema per la salvezza. Eccoci tornati al nostro vero obiettivo.
Tabellino
Atletico Piombino - Saline 0-1
Rete: Quaglia al 50’
Atletico Piombino: Ceban (7), Barchi (7), Quarta (6), Diagne (6) (10’ 2t Milano - 5), Fatticcioni (5), Razzauti(6), Biondi (5), Paggini (6), Mattia Pallini (6), Pirone (5) (45’ 2t Patara - ng), Lepri (7) (39’ 2t Gentili - ng). A disposizione: Filippo Pallini, Canessa, Cecchini, Calabrese, Polese. All. Masullo & Gherardini (5)
Saline: Grassia (7), Fabbri (7), Borri (7), Pashja (7), Signorini (7), Salemmo (7) (27’ 2t Burchianti - 7), Pratesi (7) (Quaglia 35’ 2t - 8), Moroni (7), Bernardoni(8), Lucchesi (7), Pedrali (7) (20’ 2t Rovini - 7). A disposizione: Gazzarri, Manetti, Folegnani, Rigoni, Sommani. All. Ciricosta (8)
Arbitro: Fatticcioni di Carrara (5)
Assistenti: Gambini di Pontedera (5) e Checchi di Viareggio (5)