Alla 59esima edizione del rally Elba che si è svolta lo scorso fine settimana c’è stato un gradito ritorno per un pilota piombinese Franco Bensi, che dopo 31 anni dall’ultima sua gara elbana, ha deciso di ritornare a correre con il suo storico navigatore Paolo Vallini. Al tempo, era il 1989, i due piombinesi presero parte alla gara con una Ford Sierra Cosworth a due ruote motrici, macchina con cui avevano svolto molti rally di campionato italiano. Purtroppo, si ritirarono durante una prova notturna sul monte Perone, per una banale uscita di strada.
Franco Bensi che ha iniziato a fare rally negli anni ’70 come molti piloti piombinesi, alla metà degli anni '80 ha fatto parte anche nella squadra ufficiale Audi, diretta da Emilio Radaelli. Poi con il compagno Paolo Vallini a dargli le note, ha partecipato a molte gare di campionato italiano, vincendo molti titoli in Coppa Italia a bordo di Renault R5 GT Turbo, Ford Sierra Cosworth, Lancia Delta integrale e con la Ford Escort RS. Quest'anno, grazie all'impegno dell'amico Paolo Vallini, che ne frattempo ha continuato a correre in gare di campionato italiano, sia con le auto moderne che storiche, ha convinto Bensi a staccare dal chiodo il casco, indossare tuta e guanti per entrare in un abitacolo tutto nuovo come quello della Toyota Yaris GR, messa a disposizione da Gruppo Scotti, con Laserprom015 e T-racing.
Bensi non ha avuto molto tempo per prendere dimestichezza con la nuova macchina, solo pochi chilometri sulle curve di Colle Reciso durante lo Shakedown, a poche ore dallo start della gara, ma l’equipaggio piombinese non si è preoccupato molto del cronometro, l’importante era riuscire a concludere la gara che per un rally storico ed importante come l’Elba è sempre un buon risultato e tanta soddisfazione.
Tra le quote rosa della gara elbana anche Alessandra Marchetti (copilota piombinese) con Andrea Angiletta a bordo di una Citroen Saxo VTS. Per loro oltre la posizione in classifica, c’è stata la soddisfazione di aver concluso la gara elbana, dopo che Alessandra solo sette giorni prima, aveva partecipato al Trofeo Maremma sempre come navigatrice, con una più performante Renault Clio RS Line Rally5 dettando le note del percorso a Fabio Micheli.