Piombino non sarebbe famosa per la bistecca alla fiorentina, troppo lontana dal capoluogo, è un posto di mare, ci si viene soprattutto a mangiare il pesce. Resta il fatto che c’è un locale in piazza Cappelletti, proprio dove comincia corso Vittorio Emanuele II, che espone tagli di bistecca molto invitanti. Fuoco alla Torre, si chiama quel ristorante, pare che ci vengano a mangiar ciccia da tutta la Toscana, ma non dimentichiamo L’Ubaldino e Balestra, forse non serviranno fiorentina ma la carne di cinghiale e altre prelibatezze maremmane le trovate di sicuro. Ora per me questa bistecca alla fiorentina - ormai lo sapete che si tratta di un particolare taglio di chianina - cotta poco sulla brace, quasi al sangue, non significa “Piombino”, ma “trasferta del Piombino”, direi che è il mio piatto preferito ogni volta che i nerazzurri si recano a giocare nelle zone interne della Toscana, cosa che non capita spesso visto che i gironi di Promozione si compongono per vicinanza geografica. Va da sé che non appena so che la domenica successiva giocheremo a Certaldo, Cerbaia, Ginestra, Tavarnelle, San Miniato, Sancasciano Val di Pesa, Montelupo, Castelfiorentino e chi più ne ha più ne metta… non faccio passare il lunedì che ho già trovato il miglior posto dove andare a mangiare la fiorentina prima della partita, accompagnata da un bel vino rosso, possibilmente Chianti Gallo Nero o Chianti Putto, meglio se Riserva. Tanto per dire a Tavarnelle c’è la Sosta di Pio V - ed è un bel sostare! - senza dimenticare che a San Miniato Basso esiste una macelleria sulla strada (si chiama Lo Scalco) che taglia grandi pezzi di chianina e li mette a cuocere davanti ai vostri occhi. Peccato che la macelleria resti chiusa di domenica. Per andare a mangiare una fiorentina in santa pace e tifare Piombino a pancia piena, dobbiamo pregare che ci tocchi un anticipo di sabato. Se no ci si va lo stesso, quando si va verso Firenze, con qualche scusa buona, ma prima di una partita c’è più soddisfazione. Quest’anno si spera che torni il Lebovski nel nostro girone, non solo perché è squadra simpatica, fondata dai tifosi e strutturata come una cooperativa, ma anche perché in zona Impruneta di ristorantini che servono fiorentina ce ne sono molti. Termino con un posto che mi garba proprio - per parlare alla piombinese - tra Ginestra e Montelupo, si chiama Al Vecchio Convento e presenta un mitico Menu Bistecca, rapido e conveniente, proprio quel che fa per noi. Non solo, il proprietario è un ex dirigente del Montelupo, quindi il pranzo scorre tra discorsi di calcio, vino buono, bistecca e contorno di patate. Se volete prevede pure un primo, magari tagliatelle al cinghiale, per completare la cura colesterolo. E sempre forza Piombino, ricordando i pranzi e le trasferte sportivo-culinarie del mitico Alfio Callai!