Si torna a parlare del reparto di cardiologia dell'ospedale Villamarina a Piombino.
"Nei giorni scorsi abbiamo letto le dichiarazioni della direttrice generale della Asl, dottoressa Maria Letizia Casani, che ha smentito quanto da me affermato in merito alle assunzioni di personale medico per il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Villamarina. - ha dichiarato il consigliere e presidente della III Commissione Mario Atzeni - Avevo espresso dubbi sull’effettiva disponibilità di cardiologi destinati a Piombino; la dottoressa Casani ha dichiarato che ben sei giovani cardiologi avrebbero dato la propria disponibilità a lavorare nel nostro ospedale. Successivamente, da più parti e documenti alla mano, sono state sollevate perplessità sull’effettiva volontà dell’Asl di procedere con cinque assunzioni per la Cardiologia di Piombino".
"Di fronte a dichiarazioni contrastanti, - ha proseguito Atzeni - credo che la città abbia diritto alla verità. I cittadini devono sapere con certezza quale sarà il futuro del reparto di Cardiologia e, più in generale, dell’ospedale di Villamarina. Per questo motivo invito formalmente la dottoressa Casani a partecipare, nella data che riterrà più opportuna, a una seduta della III Commissione consiliare da me presieduta, portando la documentazione che attesti sia la disponibilità dei sei cardiologi a scegliere Piombino come sede stabile di lavoro, sia la volontà concreta dell’ASL di procedere alla loro assunzione".
"Non si tratta di polemica, ma di trasparenza istituzionale. - ha sottolineato - Purtroppo, negli anni abbiamo assistito a numerosi annunci rimasti senza seguito: dal nuovo Pronto Soccorso annunciato dal 2019 e ancora non avviato, all’apertura del reparto di Psichiatria prevista per Gennaio scorso e mai concretizzata, fino alle rassicurazioni sull’Oculistica e alla vicenda del punto nascita, inizialmente dichiarato salvo e poi chiuso poche settimane dopo, con l’ipotesi, anch’essa mai realizzata, di un centro di procreazione assistita. Come rappresentanti dei cittadini - ha concluso - riteniamo doveroso un confronto diretto, pubblico e documentato. La direttrice scelga il giorno: noi saremo presenti per ascoltare, verificare e riferire con chiarezza alla città. I cittadini di Piombino meritano risposte certe, non annunci sulla stampa".