Una richiesta di confronto immediata per ridiscutere i nuovi rincari delle tariffe di sosta e tutelare il tessuto produttivo locale.
Confcommercio Livorno, attraverso la voce del presidente di Confcommercio Piombino Marco Torchioni, esprime preoccupazione per i recenti provvedimenti relativi all'aumento del costo dei parcheggi nelle aree a vocazione turistica del territorio.
"Comprendiamo le ragioni degli imprenditori. Siamo di fronte a una decisione che rischia di ricadere pesantemente sulle spalle delle attività economiche. - dichiara Marco Torchioni - Per questo motivo, come associazione abbiamo chiesto un incontro urgente con il Sindaco per affrontare la questione e trovare soluzioni che non compromettano l'attrattività del nostro territorio".
Confcommercio ritiene indispensabile una differenziazione delle tariffe.
“È necessario prevedere una distinzione netta tra bassa stagione e alta stagione, per evitare che i costi proibitivi allontanino i frequentatori abituali e i visitatori nei mesi meno affollati e finché la navetta non sarà pienamente in funzione, la tariffa deve restare quella attualmente in vigore. Aumentare i prezzi senza offrire un’alternativa di mobilità efficiente rappresenta un danno immediato per le imprese della zona, che non possono vedere penalizzata la propria clientela a causa di un disallineamento tra costi e servizi erogati", spiega Torchioni.
"Tra le proposte alla studio – sottolinea il responsabile sindacale Gabriele Bilanceri - proponiamo forme di agevolazione o "voucher sosta" per i clienti che frequentano i ristoranti e gli stabilimenti balneari, al fine di creare un meccanismo di detrazione o convenzione aiuterebbe a sostenere i consumi locali nonostante l’aumento dei ticket”.
Inoltre, nel corso dell'incontro Confcommercio chiederà all'amministrazione di capire le tempistiche di quei lavori di risistemazione e potenziamento dei servizi richiesti dagli imprenditori.
"Non possiamo permetterci cantieri aperti a metà quando il flusso turistico entrerà nel vivo. E una attenzione particolare andrà riservata ai problemi della sicurezza, a partire dagli atti di vandalismo, già segnalati dagli imprenditori, con un maggior controllo del territorio, illuminazione, attività varie di prevenzione”, concludono da Confcommercio.