Politica

"Totale inadeguatezza di Ceccarelli"

La stessa Lega boccia l'operato dell'assessore alla Sicurezza. Bocche cucine da via Ferruccio. Si-Avs: "Sindaco prenda atto del fallimento politico"

Vittorio Ceccarelli

"Da settimane in città circolavano voci secondo cui l’assessore alle telecamere Ceccarelli fosse ormai stato scaricato dal suo stesso partito e appeso a un filo. Avevamo ragione noi, che da tempo ne denunciavamo il fallimento chiedendone le dimissioni". Così Si-Avs Piombino ha commentato la vicenda dell'assessore alla Sicurezza Vittorio Ceccarelli dopo le dichiarazioni degli esponenti della Lega a Il Tirreno che di fatto lo bocciano a favore di una nuova figura che esprima il partito nella giunta Ferrari. 

Bocche cucite intanto dal palazzo di via Ferruccio nonostante, come evidenziato proprio da Si-Avs Piombino, il sindaco lo abbia sempre difeso a spada tratta.

"Eravamo dunque nel giusto: - hanno commentato - lo dice oggi la stessa Lega, cioè il partito dell’assessore, che compie un capolavoro politico e comunicativo dando ragione all’opposizione che da mesi denuncia la totale inadeguatezza di Ceccarelli in materia di sicurezza, polizia locale e politiche sociali. Ceccarelli ha completamente ignorato il concetto di sicurezza integrata, che supera una visione esclusivamente repressiva e valorizza anche prevenzione e inclusione sociale: non solo sistemi di videosorveglianza, ma anche miglioramento dell’illuminazione pubblica, riqualificazione delle aree degradate, promozione dei servizi sociali e delle iniziative culturali. Interventi che contribuiscono a migliorare la qualità dello spazio urbano e a ridurre i fattori di rischio. La sicurezza come diritto sociale: accesso alla casa, allo sport, alla scuola e al lavoro. Su tutto questo, il giudizio sull’operato di Ceccarelli è semplice e ci permettiamo di darlo noi: non pervenuto. Dopo le dimissioni dell’assessora Nigro, non ancora sostituita, e alla luce degli smottamenti nei gruppi consiliari, non servono più giustificazioni né capri espiatori: serve un atto di responsabilità". 

"Il sindaco prenda atto del proprio fallimento politico nel quale ha trascinato la città di Piombino e si dimetta al più presto perché questo territorio ha urgente bisogno di un governo capace di affrontare i problemi che lo attraversano", ha concluso Si-Avs.