“Snam richiede di prorogare la permanenza del rigassificatore a Piombino per altri 3 anni a partire da Luglio 2026, tempo necessario per la ricollocazione dell’impianto a Vado Ligure. Stando agli atti presentati si esclude la possibilità di una sospensione dell’attività della nave rigassificatrice: la Italis LNG può, infatti, continuare ad operare anche dopo il 4 Luglio 2026 in virtù dell’art. 29-octies, comma 11 del D.lgs. n. 152/2006 che chiarisce che “fino alla pronuncia dell'autorità competente in merito al riesame dell’AIA, il gestore continua l'attività sulla base dell'autorizzazione in suo possesso”.
Dichiarazione di Giuliano Parodi in merito allo scenario che si configura per il futuro del rigassificatore nel porto di Piombino.
"Le speranze dei piombinesi di veder allontanare la nave dal porto entro l’estate si assottigliano sempre più. - ha evidenziato - Snam ha depositato il cronoprogramma di lavori per lo spostamento a Vado Ligure entro i 3 anni della proroga. A Maggio 2026 Snam ipotizza l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica dalla Regione Liguria, da Gennaio 2028 prevede la realizzazione della piattaforma off-shore a Vado Ligure, a Settembre 2028 il distacco dalla banchina del porto di Piombino del rigassificatore con trasferimento in cantiere per modifiche strutturali e, da Gennaio 2029, l’ammaraggio alla struttura di Vado e i test per la messa in esercizio definitivo”.
“Il cronoprogramma presentato si scontra con la contrarietà del Governatore della Liguria alla prosecuzione dell’iter localizzativo della FSRU – ha osservato Parodi – contrarietà fatta pervenire al Ministero per l’Ambiente con una nota datata 19 Gennaio 2026. In questo contesto, l’unica possibilità di mettere in campo azioni mirate allo spostamento della FSRU da Piombino prima dell’estate è che il Governatore Giani dia immediatamente le dimissioni da Commissario straordinario di Governo in modo da non essere più vincolato all’osservanza delle indicazioni governative, in quanto Commissario nominato, e poter invece opporsi in maniera libera in veste di Governatore della Toscana, con l’appoggio di tutte le forze politiche del Consiglio regionale”.
A proposito di compensazioni, compreso il botta e risposta tra Giani e Ferrari nei giorni scorsi, secondo Parodi il sindaco sarebbe "in forte imbarazzo dato il silenzio del suo Governo sui tempi di ricollocazione della nave rigassificatrice nonostante le molte promesse in campagna elettorale. Al sindaco forse sfugge che il memorandum è parte integrante dell’Ordinanza 140 del 25.10.2022 (allegato b) ed ha già efficacia legale: Ferrari dovrebbe quindi imporre al Governo di adempiere a quanto contenuto nel memorandum e dare seguito alle opere compensative previste per la città”, ha concluso.