Attualità

Giovani alla riscossa per la Piombino di domani

Creatività ed entusiasmo trapelano dalle parole dei ragazzi coinvolti nella campagna di ascolta avviata con Amministrazione comunale e Centro Giovani

Pigri e senza valori? A Piombino non è proprio così e i giovani decidono di darsi da fare e intraprendere un percorso condiviso per scattare una nuova fotografia dei giovani di oggi che hanno voglia di esprimersi e dire la loro in una società che sembra sempre più sorda alle loro esigenze. 

Per questo in vista del decennale del Centro Giovani De Andrè, l'Amministrazione comunale, la cooperativa Il Granaio che gestisce il Centro e i ragazzi delle classi 4°F dell'Isis Carducci-Volta-Pacinotti, 3°B e 4°OSS dell'Einaudi-Ceccherelli con l'aiuto del pedagogista Lamberto Giannini hanno avviato un percorso per raccogliere idee e spunti da dove attingere per restituire un futuro ai giovani piombinesi.

Nasce così "Piombino? Ci si pensa!", la prima riunione si è tenuta il 18 febbraio, il primo step che ha dato il là a una serie di iniziative che i ragazzi in vista dell'anniversario del Centro Giovani metteranno in atto. 

A spiegare il da farsi sono Fabiana, Ginevra, Ilaria e Rachele che coordinano, assieme agli altri compagni, l'organizzazione, la comunicazione social, la distribuzione dei questionari e la realizzazione di interviste ai giovani di oggi e ai giovani del passato. L'obiettivo sarà individuare le differenze, le  novità e la voglia di fare che contraddistingue le nuove generazioni. Assieme a loro Graziano Simoncini e Silvia Grassi, nel ruolo di tutor, e la partecipazione di Francesca Bottarelli e Lorenzo Martinozzi, che hanno svolto di recente un periodo di servizio civile proprio al Centro.

A coronare questo percorso l'appuntamento di sabato 13 maggio in occasione dell'anniversario dell'apertura del Centro Giovani a Piombino. Creatività ed entusiasmo sono gli ingredienti imprescindibili per riuscire a coinvolgere l'intera comunità. 

Soddisfatto il sindaco Massimo Giuliani che, presentando l'iniziativa, ha confermato come nel contesto di crisi che la città sta affrontando si renda necessario rafforzare i rapporti con le giovani generazioni della nostra città dando nuovo impulso ad un percorso condiviso di obiettivi e azioni.