Politica

"Città in scacco, lo Stato renda noti gli accordi"

A chiedere i due protocolli d'intesa è il candidato della lista Progetto Piombino Giuliano Parodi. Ancora da chiarire l'aspetto sociale

La lista civica Progetto Piombino con Giuliano Parodi condivide le preoccupazioni dei sindacati in questi giorni sugli sviluppi a valle della firma dei due memorandum. 

"E' da settimane che chiediamo a gran voce, inascoltati, la pubblicazione dei 2 protocolli d’intesa sottoscritti dagli enti pubblici e da parte privata, per essere tutti consapevoli non solo degli impegni che si accingeranno a prendere le due aziende Jsw e Metinvest ma soprattutto a quale costo da parte pubblica, per capire esattamente cosa si impegna a fare lo Stato per loro. - ha spiegato il candidato a sindaco della lista Giuliano Parodi - Da indiscrezioni ormai consolidate sui contenuti del memorandum lo Stato si impegna a garantire all’inadempiente Jsw una serie di condizioni estremamente favorevoli sotto vari aspetti tanto da mettere Jsw in una posizione di forza di fronte al potenziale nuovo investitore, con il rischio di farlo desistere".

“Dopo i fasti iniziali con le foto di gruppo di ministri e amministratori sorridenti, siamo di nuovo in una fase di stallo ormai nota a Piombino, mentre i tempi richiederebbero un’accelerazione repentina – ha proseguito Parodi – inoltre, come accade ogni volta che si palesa un interessamento sullo stabilimento di Piombino, arrivano i soliti noti che minano il dibattito. Mi riferisco alle dichiarazioni del dottor Gozzi, presidente di Federacciai, che mette in discussione il possibile investimento di Metivenvest su Piombino reputandolo pure dannoso per l’Ilva di Taranto”.

“E’ necessario cambiare rapidamente il metodo altrimenti la città si troverà di nuovo a pagare lo scotto di sempre. Per far questo è necessario rendere immediatamente pubblici i testi integrali degli accordi sottoscritti con Metinvest e con Jsw, convocare i tavoli di concertazione, anche con i sindacati, predisporre un cronoprogramma serrato e pubblico degli incontri che dovrebbero portare alla sottoscrizione degli accordi di programma, dove sia chiaro, oltre agli aspetti tecnici e ambientali anche l’aspetto sociale, ovvero come e se i lavoratori ad oggi in forza di Jsw saranno coinvolti nel nuovo sviluppo industriale, visto che i tempi di realizzazione di impianti di tale portata richiederanno anni. La partita è estremamente complessa e richiede competenza e conoscenza, è impensabile sia gestita a colpi di foto e di comunicati stampa roboanti come fatto finora", ha concluso Parodi.