Giornata umida e fredda al Magona, terreno di gioco reso pesante dalla pioggia notturna e del giorno precedente; pubblico numeroso con buona rappresentanza di tifosi ospiti, tribuna gremita in ogni ordine di posti, con settori separati che vedono i giovani Ultras lagunari in gradinata laterale sinistra e Ultras nerazzurri in gradinata laterale destra. Una cornice da partita che conta con il Piombino in maglia bianca astrisce centrali nerazzurre e l’Orbetello in maglia nera con sfumature celesti. Gherardini e Masullo schierano un 4-4-2 (che all’occorrenza si modifica in 4-3-2-1) con Ceban tra i pali; Barchi e Quarta terzini; Polese e Fatticcioni centrali; Biondi mediano di spinta; Diagne e Paggini cursori di centrocampo; Lepri ala sinistra; Mattia Pallini ala destra avanzata; Pirone centravanti. Sin dalle prime battute si vede che sarà una battaglia, anche se i primi dieci minuti sono di studio per entrambe le formazioni.
Al 13’ Pirone - ben lanciato dal centrocampo - non sfrutta un’incertezza difensiva ospite e perde l’attimo giusto per il tiro. Ma è solo l’antipastodel gol, che arriva quattro minuti dopo (17’) grazie a un formidabile stacco di testa di Mattia Pallini che corregge a dovere un preciso corner di Paggini. L’Orbetello accusa il colpo, ma non si dà per vinto, mostra subito di che panni veste con un centrocampo accorto e un attacco pericoloso. Al 20’ Sabatini, ben lanciato da Costanzo, spreca con un tiro alto un ficcante contropiede. Al 27’ per gli ospiti esce l’infortunato Leonardi ed entra Morettini. Al 30’ un tiro di Diagne (grande partita la sua, sempre presente, un recupero importante) finisce alto sulla traversa della porta difesa dal giovane Morelli. Al 36’ la pressione orbetellana viene coronata dal pareggio grazie a un’azione identica a quella che ha prodotto il vantaggio piombinese. Calcio d’angolo ben calibrato da Costanzo, testa di Cisse che insacca.
L’arbitro concede due minuti di recupero che non cambiano il risultato, anche perché Pirone si lascia sfuggire per un soffio una buona palla lanciata da Lepri. Il primo tempo termina 1 a 1, risultato tutto sommato giusto, vista la mole di gioco prodotta da entrambe le squadre e l’agonismo profuso in campo. Il secondo tempo è più modesto da un punto di vista tecnico, il gioco perde di precisione, anche perché i calciatori accusano la fatica di dover giocare su un terreno pesante, ma l’intensità delle azioni resta notevole. Al 6’ il Piombino perde Diagne (rientrato da un lungo infortunio) - teneva in piedi il centrocampo - ed entra Razzauti; l’Orbetello toglie Ciolli e mette Cirone. Al 14’ Pirone spreca l’occasione buona per correggere a colpo sicuro un cross di Paggini, guadagnando solo un calcio d’angolo. Altri cambi. Al 23’ per il Piombino Milano rileva uno stanco Pirone, mentre gli ospiti inseriscono il bravo attaccante Coli al posto di Sabatini. Al 34’ entra Calabrese al posto di Mattia Pallini e - per la regola di un 2006 sempre in campo - Canessa prende il posto di Biondi.
La partita sembra avviata a terminare sul risultato di parità, quando un’incertezza difensiva -forse l’unica di tutta la partita - mette sui piedi di Cissela palla giusta per risolvere una mischia e trafiggere Ceban. È il gol dell’1 a 2 che cambia volto alla partita, anche se al 45’ Gherardini e Masullo giocano la carta Gentili (forse tardi), impossibilitato a fare alcunché in così poco tempo, solo due minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Nel finale il Piombino, alla disperata ricerca del pareggio, concede grandi spazi al contropiede avversario e in almeno due occasioni i validi attaccanti Coli e Cisse graziano Ceban (che fa sempre buona guardia). Partita gagliarda, maschia e combattuta, giocata con grande intensità da entrambe le squadre, anche se con pochi tiri in porta. Vince l’Orbetello con un pizzico di fortuna, così come al Vezzosi la dea bendata fu dalla parte del Piombino. Il calcio è anche questo. Non serve a niente recriminare. Tutti bravi, comunque, vincitori e vinti. Bene anche la terna arbitrale, salvo pochi errori veniali. E bravo anche il pubblico, numeroso e partecipe, con buona rappresentanza di tifosi lagunari (corretti e sportivi). Alla fine, Piombino settimo (punti 31), Orbetello terzo (punti 35). Ma i nerazzurri sono ancora a un punto da Barberino e Castiglioncello (32) e a due da Atletico Maremma (33). La corsa ai playoff - sempre che siano un obiettivo - passa dal Poggio di Massa Marittima, dove sarà fondamentale battere la squadra di casa che occupa in solitudine la seconda piazza (43), distaccata di ben sette punti da un invincibile Mobilieri Ponsacco (50). Non dubitate che ci saremo anche a Massa.
Tabellino
Atletico Piombino - Orbetello 1-2
Reti: 17’ 1t Mattia Pallini - 36’ 1t Cisse - 39’ 2t Cisse
Atletico Piombino: Ceban (6), Barchi (8), Quarta (7), Biondi (6) (34’ 2t Canessa - ng), Fatticcioni (7), Polese(7), Diagne (8) (6’ 2t Razzauti - 6), Paggini (8), Mattia Pallini (8) (34’ 2t Calabrese - ng), Pirone (6) (23’ 2t Milano - 7), Lepri (8) (45’ 2t Gentili - ng). A disposizione: Filippo Pallini, Cecchini, Patara. All. Gherardini & Masullo (6).
Orbetello: Morelli (7), Del Prete (8), Marcelli (6), Fratini (7), Ciolli (7) (1 2t Cirone)), Treccarichi (6), Paruzza (7), Leonardi (6) (27’ 1t Morettini - 6 / 23’ 2t Misuriello - 6), Sabatini (8) (23’ 2t Coli - 7), Costanzo (7), Cisse (9). A disposizione: Sclano, Bertocchi, Cirone, Galvano, Tirabassi, Capitini. All. Federici (7)
Arbitro: Serpentoni di Pistoia (7)
Assistenti: Mucci (7) e Bevilacqua (7) di Pistoia