Attualità

Nasce il comitato per tutelare il territorio

Quagliodromo, strada 398, bonifiche e rispetto dell'ambiente sono i punti cardine del gruppo che monitorerà sugli effetti della Variante Aferpi

Anche l'incontro di lunedì sera ha raccolto una notevole partecipazione. In molti, infatti, vogliono conoscere le caratteristiche degli aspetti della variante Aferpi e i suoi effetti sul territorio. 

L'incontro, promosso da un gruppo di cittadini e le associazioni Comitato antinquinamento, Coordinamento art.1-Camping CIG, Lavoro salute dignità, Legambiente, Restiamo umani e Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro, ha ricalcato i contenuti del precedente appuntamento al centro giovani (leggi l'articolo correlato).

La novità presentata in questa occasione, però, è la costituzione di un comitato (l'iscrizione è aperta a tutti) per monitorare le sorti di questo progetto tendendo conto del futuro, del lavoro, della sicurezza, della salute e dell'ambiente.

Con diverse osservazioni alla variante Aferpi e all'importanza di una Valutazione di Impatto Ambientale, il comitato non ha alcuna intenzione di spegnere i riflettori su questa vicenda.

"Vogliamo mantenere le scelte delle precedenti giunte che avevano individuato il percorso della 398 fino al porto e avevano individuato il Quagliodromo come area da proteggere. - si legge nell'atto costitutivo - Vogliamo stimolare le amministrazioni locali e nazionali ad avviare quanto prima le bonifiche che sarebbero contemporaneamente un apporto di nuova occupazione e valorizzazione del nostro territorio".

Quattro, dunque, i punti cardine che guideranno le azioni del comitato: il percorso della strada 398 deve essere quello approvato dalle precedenti giunte perché funzionale allo sviluppo del porto; il Quagliodromo deve essere tutelato; le bonifiche non devono rimanere solo degli annunci; la nuova industria siderurgica deve rispettare e tutelare la salute di lavoratori e dei cittadini.