Sette giornate al termine e il Piombino si reca a Grosseto, via Lago di Varano, contro l’Invictasauro, squadra coriacea che nella gara di andata espugnò il Magona al termine di una gara sagace e accorta (1-2). Non fu una bella partita quella disputata dal Piombino, ma un arbitraggio poco felice compromise la possibilità di un giusto pareggio annullando un gol valido a Calabrese sul finale di partita. I nerazzurri erano passati in vantaggio con un rigore trasformato da Fatticcioni, ma un gol di Meacci al 15’ del secondo tempo (in sospetta posizione di fuori gioco) aveva riportato la partita in parità, mentre a undici minuti dalla fine Brogelli aveva trovato il gol della domenica, segnando una rete impossibile quasi da centrocampo. L’Invictasauro ha 27 punti, viaggia appena sopra la zona calda dei play-out (tre punti dalla Ginestra, che domenica l’ha sconfitta 3-1), per essere tranquilla deve incamerare punti e portarsi rapidamente verso il centro classifica. Per i maremmani sono sei le gare vinte, nove i pareggi e otto le sconfitte. Difesa modesta con 38 reti subite (la seconda peggiore del campionato, dopo i Colli Marittimi) ma un ottimo attacco che conta ben 32 gol segnati. Il Piombino deve giocare per vincere, visto il sesto posto e un ritardo di soli tre punti dal Barberino-Tavarnelle che occupa la prima piazza utile per partecipare ai play-off. Consideriamo che domenica si gioca Barberino (38) - Ponsacco (54), mentre il Castiglioncello (32) può mettere in difficoltà l’Atletico Maremma (39). Turno sulla carta più semplice per l’Orbetello (39), che affronta in casa la pericolante Ginestra (24) bisognosa di punti. Massa Valpiana (45), invece, può prendere il largo nell’anticipo casalingo di sabato contro Colli Marittimi (15). Visto il possibile scarto di oltre 10 punti tra la seconda e la quinta classificata, c’è da considerare che il quinto posto potrebbe non bastare per partecipare ai play-off, quindi il Piombino dovrebbe avere come obiettivo la quarta piazza, adesso saldamente occupata dall’Orbetello.
Basta fantasticare, sentiamo che cosa dice il Direttore Sportivo Luca Barchi, sempre molto concreto nelle sue valutazioni: “Domenica prossima sarà una partita tosta, da giocare su un campo per noi tradizionalmente complicato, servirà la giusta concentrazione e la massima fiducia nelle nostre possibilità. Nell’ultimo turno di campionato siamo riusciti a ribaltare una situazione che era diventata difficile, in una gara che sapevamo piena di insidie. Il nostro obiettivo anche domenica sarà giocarcela al meglio, vogliamo fare punti e raggiungere prima possibile la matematica salvezza. Tutto quello che verrà in più sarà bene accetto e lo prenderemo con entusiasmo, restando sempre con i piedi per terra. Rientra Matteo Barchi ma dobbiamo fare a meno di Lepri (squalificato) e Lunghi (infortunato). Il valore della squadra è alto. Non dobbiamo aver timore di andare a Grosseto per fare la nostra partita e cercare di ottenere il massimo”.
Arbitra l’incontro Mario Bertilone di Pontedera, coadiuvato da Federico Aldi di Valdarno e Mirko Lollini di Arezzo. Il direttore di gara conta ben 24 presenze stagionali ed è fresco debuttante in Eccellenza (22 febbraio: Certaldo-Signa 2-2), ha inoltre diretto 12 gare di Promozione, 6 tra Juniores e Femminile, 5 di Prima Categoria. In questo campionato ha già diretto il Piombino, al Magona contro il Massa Valpiana - il 26 ottobre gara di andata - quando i nerazzurri persero 0-1. La mia valutazione fu negativa (4), speriamo che sia stata solo una giornata storta.
Gara difficile per gli Juniores che giocano contro il Calci, sabato 28 febbraio, ore 15 e 30, stadio Magona, squadra lanciata per la corsa ai play-off (41 punti). I nerazzurri del Piombino devono vincere per sperare ancora in una salvezza che di giornata in giornata si fa sempre più complicata. La sconfitta a Massa Marittima (1-0), contro una diretta concorrente, ha reso le cose difficili, perché 18 punti in classifica significa 8 punti dalla zona salvezza (Certaldo e San Miniato sono a quota 26). Arbitra la gara Angelo Di Benedetto di Grosseto.