Cronaca

Cordoglio per la morte di Paolo Del Lama

Fondatore della cooperativa Venere famosa per le cozze toscane. Per dieci anni ha vissuto con la moglie sull'isola di Montecristo

Paolo Del Lama si è spento all'età di 65 anni. Noto per essere stato lo storico guardiano del faro e della riserva naturale dell'isola di Montecristo, Del Lama è stato un vero pioniere del mare e un innovatore nel settore dell'acquacoltura locale.

La sua scomparsa, avvenuta nei primi giorni di luglio 2026, ha toccato profondamente chiunque lo abbia conosciuto come uomo simbolo del legame tra la Toscana e il suo arcipelago.

Ex sottufficiale della Marina Militare, per anni ha ricoperto il ruolo di guardiano della riserva e del faro. Una volta concluso il servizio come guardiano, Del Lama non ha mai abbandonato la sua passione per il mare, trasferendo le sue competenze nel settore produttivo e della sostenibilità ambientale, fondando una realtà legata al mondo della pesca e della mitilicoltura. È stato un pioniere nel lancio sul mercato del mitilo toscano tracciato e sostenibile, oltre a introdurre per primo l'uso di retine ecologiche per l'allevamento delle cozze, riducendo drasticamente l'impatto della plastica in mare.

La notizia della sua morte ha generato un'ondata di commozione a Piombino e in particolare a Riotorto, dove Del Lama risiedeva. Moltissimi i messaggi di affetto e cordoglio giunti in queste ore ai figli, ricordato da amici e colleghi come un uomo generoso, visionario e profondamente innamorato della natura della Val di Cornia e delle isole toscane.