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Corso Italia, avanti coi lavori ma il centro soffre

L'apertura del cantiere nell'area di via Ferrer mette in ginocchio altre attività. La speranza è di potersi rialzare per il periodo natalizio

Il volto del centro storico sta cambiando, ma non senza scossoni. Così dopo le proteste, le segnalazioni e le richieste di accelerare gli interventi durante il primo lotto dei lavori, si ripetono anche durante il secondo. Forte il malumore dei commercianti locali e i problemi si acuiscono con l'apertura del cantiere in via Ferrer dove un bar che insiste sulla via ha deciso di chiudere, non avendo spazio interno per tavoli e nessuno spazio per il gazebo esterno.

Il progetto di riqualificazione urbana di Corso Italia a Piombino, ricordiamo, prevede un investimento complessivo da 4,4 milioni di euro. Un esempio di quello che sarà il nuovo corso Italia a Piombino è quello restituito con la chiusura dei lavori nel primo lotto, con tanto di piantumazione delle nuove essenze arboree (leggi qui l'articolo collegato). 

L'amministrazione difende l'opera definendola un intervento storico di rigenerazione urbana volto a restituire vivibilità e una nuova identità al salotto della città. Dietro i rendering e le prospettive future, tuttavia, si nasconde la realtà quotidiana di chi in corso Italia ci lavora. La protesta dei commercianti e dei residenti, sollevata a più riprese, non passa inosservata.

E mentre un bar di via Ferrer ha appeso un cartello con scritto "Chiuso per disagio", i commercianti chiedono conto del confronto legato ai ristori. Diverse le proposte al vaglio dell'amministrazione, in accordo con le associazioni di categoria, ma al momento non ci sarebbero riscontri concreti (leggi qui l'articolo collegato).

Comunque, l'obiettivo del bar è riaprire. La speranza collettiva dell'area del centro è che almeno per Natale si possa restituire il passeggio per facilitare gli acquisti e le passeggiate.

Dina Maria Laurenzi
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