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Crisi idrica, "Asa dia davvero delle risposte"

Con gli amministratori di condominio abbiamo fatto il punto sulle problematiche riscontrate negli ultimi mesi in vista dell'assemblea Asa

In programma mercoledì pomeriggio al Centro Giovani l'assemblea dedicata ai problemi idrici della Val di Cornia. L’appuntamento nasce dalla richiesta avanzata dal Comune ad ASA per affrontare pubblicamente le problematiche legate all’erogazione dell’acqua, in particolare le difficoltà di pressione registrate in diversi edifici e le più generali criticità della rete.

All’incontro saranno presenti i vertici di ASA, il sindaco Francesco Ferrari, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e i soggetti interessati, tra cui gli amministratori di condominio.

Proprio a loro, che conoscono da vicino i disagi dei cittadini, abbiamo chiesto una posizione in vista dell'assemblea in fatto di crisi idrica ed effetti nei condomini soprattutto dopo i casi di assenza di acqua ai piani alti, ma anche perdite viste le numerose segnalazioni e pagamento bollette ricordando le questioni legate alle morosità.

"Non so chi di noi parteciperà all'assemblea - ci ha spiegato l'avvocato Silvia Trivisonno portavoce di un gruppo di amministratori di condominio locali - comunque mi sembrerebbe un'opportunità da sfruttare anche questa, ossia dare davvero le risposte sui punti indicati che oltretutto da anni sottoponiamo ad Asa. Circa l'assoluta mancanza di pressione registrata, probabilmente riconducibile a interventi effettuati volutamente da Asa visto che minore pressione, minore sollecitazione delle tubazioni in una città che non è assolutamente progettata per poter fruire di una pressione cosi contenuta".

A proposito dell'aumento delle perdite, questo sarebbe "dovuto essenzialmente alla mancata elaborazione di piani strutturali e ultrannuali per il rifacimento delle tubazioni su cui vengono fatti solo interventi tampone".

Per quanto riguarda i pagamenti, infine, dagli amministratori il suggerimento di attivare un servizio per l'elaborazione autonoma dei PagoPa, in modo da poter comunque procedere a pagamenti parziali in caso di disponibilità solo di parte delle somme.

Intanto appuntamento alle ore 17 al Centro Giovani per affrontare il caso Val di Cornia.