Attualità

"Chiediamo piano contro le perdite e sconti automatici in bolletta"

Sinistra Italiana Avs chiede conto ad Asa su una serie di questioni in vista dell'assemblea annunciata per mercoledì pomeriggio

In vista dell'assemblea pubblica di mercoledì 9 settembre Sinistra Italiana Piombino - AVS chiede trasparenza sul credito milionario del Comune verso ASA, un piano di investimenti serio sulle perdite di rete e la fine del silenzio del Collegio di Sorveglianza di ASA. No alle autoclavi private, sì a sconti automatici in bolletta.

"Da mesi centinaia di famiglie di Piombino, in particolare a piazza della Costituzione e via Petrarca, convivono con pressione drasticamente ridotta o assenza totale di erogazione ai piani alti. - hanno ricordato - La Giunta Ferrari ha risposto che 'la pressione risulterebbe conforme ai parametri' e che la gestione 'non rientrerebbe tra le competenze dirette del Comune'. Ricostruzione parziale: il Comune è socio quotista di ASA S.p.A. e siede nell'Autorità Idrica Toscana, ma non ha nemmeno partecipato alla riunione dell’Autorità del 25 Ottobre 2024 (delibera n. 15/2024) che ha fissato le tariffe attuali. Respingiamo la proposta del vicesindaco Coppola di autoclavi private e cisterne provvisorie: palliativi che scaricano su cittadini e famiglie costi e responsabilità di un servizio inefficiente. Chiediamo sconti e risarcimenti automatici in bolletta per le utenze con disservizio documentato. Il Presidente dell'organo che vigila sulla gestione di ASA non ha mai preso posizione pubblica sui disservizi. Chiediamo che spieghi cosa ha fatto e cosa intende fare".

"Dal Bilancio Consolidato ASA al 31/12/2025: ASA è debitrice verso il Comune per 1.632.023 euro, a fronte di un credito di soli 72.020 euro. - hanno evidenziato - Una posizione di debito nei confronti del Comune di 1.560.003 euro. Chiediamo alla Giunta di spiegare pubblicamente questo squilibrio e perché non sia mai stato usato come leva per imporre interventi urgenti sulle condotte più deteriorate".

A proposito di tariffe, "con il Metodo Tariffario MTI-4 le tariffe ASA saliranno del 35,3% cumulato entro il 2029. A fronte di ciò, sul piano investimenti 2024-2029 (circa 251 milioni, 315 sull'orizzonte 2024-2031) il capitolo dedicato a perdite di rete, distrettualizzazione e sostituzione condotte vale appena 21,54 milioni — meno del 9% del totale, equivalenti a circa 3,5-4 milioni l'anno. Nello stesso piano, il solo dissalatore di Franciana (43 milioni quota ASA) e la condotta sottomarina Piombino-Elba (oltre 37 milioni) — entrambi 'non programmati' e in attesa di finanziamenti ministeriali — valgono da soli più dell'intero capitolo perdite. Non condividiamo il dissalatore come soluzione e chiediamo che venga chiarita la ripartizione dei costi della condotta per l'Elba, la cui domanda stagionale è trainata da un modello turistico che non può gravare sulle utenze piombinesi".

Sinistra Italia Avs ha evidenziato come nei 3.700 chilometri di rete Asa, il 30% dell'acqua viene disperso contro una soglia fisiologica del 20% dichiarata dalla stessa ASA. "Per ridurre davvero le perdite servirebbe un piano da 35-45 milioni l'anno; - hanno commentato - quanto stanziato oggi è 5-10 volte inferiore, e insufficiente persino a mantenere lo status quo. È questa la causa tecnica del calo di pressione, usato come tampone permanente invece che come misura temporanea legata a un vero piano di sostituzione delle condotte".

Infine, Sinistra Italiana Avs traccia la linea verso la ripubblicizazzione dell'acqua. "La concessione ad ASA scade il 31 Dicembre 2031. Sul modello di Publiacqua, chiediamo alla Giunta di avviare uno studio di fattibilità per la ripubblicizzazione, stimare il Terminal Value da riconoscere ad ASA e pianificare la transizione", hanno concluso.