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Carnevale a Piombino, aspettando Cicciolo

Una foto storica postata sui social e la poesia di Gordiano Lupi per celebrare il Carnevale piombinese 2026

La foto pubblicata vede il primo Cicciolo (1949) ed è di Marisa Cecchini, che in un post su Facebook scrive: “1949 il primo Cicciolo costruito dai ragazzi di Magona (tra questi ragazzi c’era mio marito - il popolare musicista Ruffo Anselmi, ndr - che aveva 14 anni)". 

Oggi il nostro Cicciolo sfilerà per le strade di Piombino e porterà un po’ di allegria. Tutti a cantare: “è morto Cicciolo, brion brion brion!”

Di seguito la poesia di Gordiano Lupi:

Cicciolo muore per Carnevale,
maschera inglese dal naso rosso,
Filippi e Sicari son costruttori
su disegno del buon Mazzei.
Sfila Cicciolo nelle fabbriche,
fumo e pane, fumo e allegria.
Passa Cicciolo lungo il corso,
rogo sul mare da tradizione.
Briom briom briom, gotto di vino
e si va a bruciare quel mascherone
per Carnevale, vedova in pianto,
il vento soffia, la mente ancora
ebbra d’acciaio, calda colata.
Ma adesso è tempo sol di cantare
è morto Cicciolo, dovrai intonare,
è morto un bischero, che fine truce,
dalle siviere giunge il corteo - bimbi,
operai, madri festanti - che ci conduce
(coriandoli in mano) verso quel mare.
Re per un giorno, briaco per sempre,
da tanta sbornia si spegne un sorriso,
un breve rogo che scaccia i pensieri.