Attualità

Ecco le foto che raccontano il centro giovani

Scattate grazie al progetto “Frame your place!” nell'ambito di Giò Street che punta alla valorizzazione giovanile

È stata inaugurata la nuova facciata del Centro Giovani di Piombino, rinnovata grazie all’installazione di fotografie e immagini realizzate dalle ragazze e dai ragazzi che frequentano la struttura dedicata ai giovani e giovanissimi.

L’intervento è il risultato del progetto di fotografia “Frame your place!”, curato da Matan Teatro in collaborazione con il fotografo piombinese (oggi romano d’adozione) Mattia Crocetti. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Giò street”, promosso dal Comune di Piombino per la valorizzazione giovanile e realizzato in collaborazione con La Cooperativa Arcobaleno, l’associazione Ci Sono Anch’io, la Cooperativa Nuova Giovanile e Matan Teatro.

Il laboratorio ha offerto ai partecipanti l’opportunità di esplorare la fotografia come linguaggio artistico e inclusivo, alternando l’utilizzo di attrezzature professionali agli smartphone di uso quotidiano, fino alla realizzazione di ritratti collettivi capaci di raccontare identità, relazioni e senso di appartenenza. Al termine del percorso sono stati selezionati sette scatti che hanno sostituito i pannelli fotografici storici collocati all’ingresso del Centro Giovani fin dall’inaugurazione dei primi anni Duemila. Un gesto simbolico e concreto che segna il passaggio generazionale e restituisce visibilità ai volti di chi vive oggi quegli spazi.

“Progetti come Frame your place! dimostrano quanto sia fondamentale investire in percorsi che rendano i giovani protagonisti attivi della vita della nostra comunità – dichiara l’Assessora alle Politiche Giovanili Simona Cresci –. Questo laboratorio, come i molti svolti gratuitamente al Centro Giovani negli ultimi mesi, non è stato solo un’esperienza artistica, ma un’occasione di crescita, confronto e consapevolezza. Attraverso la fotografia, ragazze e ragazzi hanno potuto raccontarsi e lasciare un segno concreto nel luogo che vivono ogni giorno. La scelta di rinnovare la facciata del Centro con i loro scatti è un gesto simbolico ma significativo: significa riconoscere valore alla loro creatività e dare visibilità alle nuove generazioni".

"Ci sembrava un segnale forte far comparire sulle mura del Centro i volti e i corpi di chi lo vive oggi. - ha commentato Lorenzo Frediani di Matan Teatro, attualmente anche assistente alla direzione artistica presso il centro teatrale Mamimò di Reggio Emilia - La collaborazione con Mattia Crocetti, professionista riconosciuto a livello europeo, amplia le prospettive dell’associazione, che si conferma punto di riferimento per amatori e professionisti interessati a migliorare la qualità della vita del territorio attraverso la cultura e le arti performative".

Con questa inaugurazione il Centro Giovani si rinnova nell’immagine e conferma la sua missione: essere uno spazio aperto e vissuto, capace di dare voce alle nuove generazioni e di promuovere la partecipazione come strumento di crescita collettiva.