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Esposto di Codacons contro Federacciai

Codacons teme "possibili distorsioni concorrenziali contro il progetto siderurgico di Piombino. Esposto ad Antitrust e Ue

Veduta delle acciaierie di Piombino

Il Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, attraverso una nota, fa sapere che ha presentato un esposto ad Antitrust e Commissione europea "per segnalare una possibile violazione dei principi di concorrenza da parte di un gruppo di interessi legato a Federacciai con un effetto potenzialmente dannoso sui prezzi e sulla disponibilità dei prodotti che contengono acciaio: dalle automobili, agli elettrodomestici fino ai materiali da costruzione".

"Al centro dell’esposto - prosegue la nota - diverse dichiarazioni di Federacciai volte a contrastare il progetto Metinvest Adria per la realizzazione di un polo siderurgico a Piombino, un progetto dal valore strategico che ha incassato un sostegno bipartisan, nonché il placet di istituzioni, sindacati e associazioni di categoria, e che il 10 luglio scorso si è concretizzato nella firma di tre accordi fondamentali: l'Accordo Quadro che ha visto il coinvolgimento del Ministero del Lavoro e dei sindacati, l'Accordo di Programma tra Metinvest, Danieli, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Piombino e le altre istituzioni coinvolte, e l'Accordo di Sviluppo in base al quale Invitalia ha garantito il proprio supporto sulla base dei Contratti di Sviluppo per la tutela Ambientale".

Per il Codacons "Inoltre il progetto avrebbe un impatto positivo sia sulla produzione di coils, dimezzando (quasi) il fabbisogno di importazione del Paese, sia sulle emissioni di CO2, emettendone un ventesimo di quelle che si registrano con la produzione in altoforno".


"Quello di Federacciai – spiega il Codacons - sembra più che altro il tentativo di tutelare la posizione di vantaggio di poche acciaierie elettriche, in netto contrasto con gli interessi di 30mila operatori di filiera e quindi di tutti i consumatori che potranno beneficiare di maggiore concorrenza quando l’impianto di Piombino diventerà realtà. Un ecosistema siderurgico competitivo e ben organizzato infatti abbassa i prezzi, promuove innovazione e qualità in molti settori industriali, con un impatto positivo (diretto e indiretto) sulla vita quotidiana dei consumatori".

"Alla luce di queste motivazioni il Codacons ha chiesto ad Antitrust e Commissione europea di valutare l’apertura di una istruttoria per accertare l’eventuale sussistenza di condotte idonee a configurare un possibile abuso di posizione dominante e trasmettere, dove necessario, gli atti ad altre autorità competenti", si conclude la nota.