Politica

"Tengono questa città nell'incertezza"

Gelichi (Ascolta Piombino) chiede un segnale forte per una svolta: "L'auspicio è che le migliori forze riformiste spezzino questo immobilismo"

Riccardo Gelichi, consigliere Ascolta Piombino

"L’intera città è imprigionata in un limbo, in una partita di cui, paradossalmente, anche i rappresentanti dei cittadini non sanno nulla, il gigante siderurgico è lì, immobile, aspetta, e noi attendiamo con lui", Riccardo Gelichi (Ascolta Piombino) ha scattato una fotografia attuale della città.

"Qualsiasi progetto di riconversione è inchiodato, nemmeno se ne tracciano i profili, tanto meno si pensa a bonificare", invece è proprio di questi progetti che la lista civica vuole rimarcare il bisogno. Processi, però, così complessi e lunghi, che "non possono essere affrontati attraverso l’ordinaria amministrazione in quanto area di crisi complessa".

"Le attuali potenzialità di riconversione sono condizionate dai piani urbanistici, di cui alcuni scaduti e comunque condizionati dalle griglie del piano strutturale vigente, limitanti nelle potenzialità espansive per il turismo e tutte le attività legate al mare, in quanto redatti in tempi di vacche grasse. - ha aggiunto Gelichi - Risulta ormai evidente che qualsiasi programmazione in divenire non potrà essere pronta prima di qualche anno, questo significa che tutti gli eventuali investitori per la diversificazione, non potranno agire, se va bene, prima del 2020". 

"Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo chiesto di insediare una sorta di conferenza dei servizi permanente con la Regione", ha fatto sapere il consigliere di Ascolta Piombino. La proposta volta a "usare tutti gli strumenti necessari per accelerare i processi burocratici per tracciare una nuova visione del territorio, utilizzando se necessario, deroghe agli attuali strumenti d’indirizzo regionali e finanziamenti mirati per potenziare le attività istruttorie e di stesura dei nuovi piani urbanistici" non è stata approvata.

"L’auspicio è che le migliori forze riformiste e liberali spezzino questo immobilismo per rilanciare Piombino; questo è il momento", ha concluso Gelichi sentendo ora più che mai la necessità di un impegno, da parte della politica, straordinario.