Il coordinatore di Noi Moderati Marco Macchioni è intervenuto in merito al progetto Get Energy previsto nell'area di Montegemoli.
"All’inizio sono rimasto incredulo; - ha commentato Macchioni - come, il sindaco di Piombino che era totalmente contrario al raddoppio della discarica, che poi come sappiamo è stato soltanto in parte scongiurato, paladino della difesa della salute dei propri cittadini, accetta senza alcuna protesta che nel territorio sia installato un impianto del genere? Indubbiamente questo aspetto apre scenari di natura tecnica e politica".
"Dal punto di vista tecnico, - ha proseguito - questo impianto ricade fra quelli inerenti i rischi di incidenza rilevante, i maggiori rischi che la normativa prevede nel nostro paese, ed è foriero di pericolosità per il territorio e per i cittadini. Infatti, la pericolosità per la popolazione di un impianto di dissociazione molecolare, noto anche come pirolisi o termolisi, per plastiche e vetroresina può diventare rilevante in caso di guasti, malfunzionamenti o cattiva gestione operativa. Stiamo parlando di un impianto con potenziali ricadute negative sulla salute della popolazione, senza contare che quell’impianto e conseguentemente la città, diventerebbero importatori di plastiche e vetro resina. Dal punto di vista politico si apre una voragine. - ha proseguito - Francamente, se animati soltanto da buona fede e obbiettività, è difficile non cogliere il totale e assoluto cambio di direzione del sindaco e dalla sua maggioranza, in merito a quest’ultima è bene evidenziare che risulta insignificante nelle scelte politiche e d’indirizzo della città. Personalmente non ho preconcetti in merito alle nuove tecnologie ma queste vanno attentamente analizzate ed inserite nel contesto ambientale in cui vengono collocate e, chi governa il territorio ha il dovere di rendere pubblico per quale indirizzo economico intende attuare per la propria città.
"Oltre al rigassificatore galleggiante un impianto per la dissociazione di plastiche e vetro resine non sono per la popolazione piombinese il massimo, specialmente se distano in linea d’area poco più di 1 chilometro. Ed è curioso che l’ASL stia facendo dei controlli sulla salute dei cittadini che abitano nei pressi della discarica, per verificarne gli effetti negativi e il sindaco di Piombino e la sua maggioranza non si oppongono all’installazione di un impianto che inevitabilmente peggiorerà, c’è soltanto da capire quanto, la salute dei cittadini", ha concluso Macchioni.