Cultura

Il Museo archeologico diventa sensoriale

Tre percorsi tattili, visivi e uditivi per scoprire i pezzi forti della storia del territorio e goderseli davvero in tutti i sensi

Sabato 9 aprile 2016 alle ore 16 verrà inaugurato il nuovo percorso “Il Museo in tutti i sensi”, al Museo archeologico del Territorio di Populonia a Piombino.

La visita del Museo sarà arricchita da questo nuovo percorso sensoriale con l’introduzione di tre postazioni tattili, visive e uditive che permetteranno a tutti di comprendere e godere appieno di tre simboli della storia antica di Populonia: la tomba dei Carri (la sepoltura etrusca meglio conservata nel Parco archeologico di Baratti e Populonia), il mosaico romano cosiddetto “dei Pesci” e l’Anfora argentea di Baratti, capolavoro di età tardoantica.

La riproduzione in scala dei reperti, la sensorizzazione con output sonoro e i video aprono anche ai non vedenti o ipovedenti la possibilità di comprendere il reperto e il monumento; si tratta tuttavia di un’esperienza stimolante che tutti possono fare, anche in assenza di specifiche disabilità. Rappresenta infatti un modo nuovo, semplice ed accattivante per far vivere la storia anche ai più giovani e a un pubblico non specializzato.

Il progetto è stato realizzato grazie ad un finanziamento ottenuto dal Comune di Piombino dalla Regione Toscana e con la progettazione scientifica della Parchi Val di Cornia SpA e del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze.