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Piombino in dieci uomini sfiora l’impresa

La partita con il forte Orbetello termina 1-1. Il commento di Gordiano Lupi. Foto di Natalino Paladino

Piombino e Orbetello storicamente danno vita sempre a partite belle e combattute. Ne ho viste parecchie, dal 1970 a oggi, ma quella di questo pomeriggio al Magona non è stata da meno di tante altre. Si comincia con i settori dello stadio separati da un cordone rosso, vista la buona affluenza di tifosi ospiti che cantano per tutta la partita e sostengono con grande correttezza i colori biancocelesti. Nella parte nerazzurra si fa altrettanto. Ruggiu e le sue Brigate d’Acciaio si danno da fare per incitare i ragazzi del Piombino a uscire vittoriosi da una cavalleresca battaglia sportiva. Servizio d’ordine adeguato, tra polizia e carabinieri, in definitiva non serve (se non come deterrente) perché tutto procede senza intoppi, caratterizzato da animosità soltanto sportiva. Masullo & Gherardini schierano un prudente (e opportuno) 4-4-2, ché la squadra da affrontare va rispettata: Ceban tra i pali; Polese e Bergamaschi terzini; Quarta e Fatticcioni centrali; centrocampo imbottito con Biondi, Paggini, Barchi (cursore sulla fascia sinistra) e Mori; attaccanti Mattia Pallini e Pannocchi. Parte forte l’Orbetello che al 7’ si presenta con una mezza rovesciata in area di Laghigna (33 anni, grande attaccante), ma Ceban risponde da campione. All’11’ ancora Laghigna di testa ma la palla finisce fuori. Al 20’ un tiro di Lika termina a fondo campo, mentre al 22’ Ceban si supera opponendosi a una conclusione al volo di Giannini. Al 24’ Laghigna calcia fuori una punizione tirata dal limite dell’area di rigore. Finalmente si vede il Piombino nei pressi della zona nevralgica avversaria con un calcio di punizione di Fatticcioni, ribattuto dalla difesa ospite (con la complicità di qualche attaccante nerazzurro). Al 32’ Polese deve lasciare il campo per infortunio, la panchina piombinese corre ai ripari inserendo Lucchesi, arretrando in copertura Barchi e piazzando sulla fascia sinistra Mattia Pallini.



Per tutto il primo tempo la supremazia dell’Orbetello è netta, un tiro cross di Del Prete (al 33’) viene neutralizzato da un Ceban in gran forma. Finisce zero a zero, ma a tirare un sospiro di sollievo per il duplice fischio sono i nerazzurri, che hanno dato molto, affrontando con grane generosità una formazione tecnicamente superiore. Nel secondo tempo, al 7’, Pannocchi ci prova da lontano ma la sfera termina fuori. Al 12’ un altro miracolo di Cebanrisolve una situazione delicata, prima para una conclusione di Laghigna da distanza ravvicinata, quindi neutralizza la successiva ribattuta di Giannini. Un minuto dopo la panchina locale inserisce Perillo al posto di Mattia Pallini, mentre gli ospiti mettono Picchianti per Lika. Al 15’ Biondi commette un fallo tattico evitabile e viene espulso per doppia ammonizione dall’inflessibile Cipullo di Siena. Potrebbe essere un evento decisivo a vantaggio degli ospiti, invece il Piombino serra le fila e non si disunisce, difende bene e contrattacca con rapidità. Bella mossa della panchina locale che al 18’ mette Razzauti (centrocampista) al posto di Pannocchi(attaccante) per recuperare in parte l’uomo in meno. Al 30’ Perillo calcia fuori una punizione da buona posizione. Al 33’ Paggini spreca una discreta occasione e si fa parare il tiro ravvicinato da Lolli. Al 37’ splendida azione offensiva Paggini - Lucchesi - Barchi, finalizzata in rete da Matteo Barchi (un gran gol!) che fa esplodere di gioia la gradinata nerazzurra. A questo punto pare possibile compiere l’impresa. L’Orbetello corre ai ripari, inserisce Marcelletti al posto di Cret Catalin (41’) e al 47’ (secondo dei sei minuti di recupero concessi) raggiunge il pareggio mettendo nel sacco un pallone sporco, raccolto da Simone Presicci a pochi passi da Ceban. Un minuto dopo viene espulso Borri per doppia ammonizione, come in precedenza decisione corretta da parte di un arbitro che ha diretto la gara discretamente, mal coadiuvato da assistenti distratti. Non c’è più tempo, arriva il fischio finale del direttore di gara che decreta un giusto pareggio, anche se - per come si erano messe le cose in campo - alla fine della gara chi più recrimina è il Piombino. Orbetello raggiunto in vetta dal Castelfiorentino, pareggia la seconda partita stagionale, ma evita la prima sconfitta. Piombino a otto punti, ancora in zona grigia, che significa pericolo, ma se avesse vinto sarebbe stato quarto. La classifica è corta. Abbiamo visto una squadra in forma, determinata, concentrata e decisa, che ha sbagliato pochissimo, con una difesa ordinata, un centrocampo grintoso e un attacco in via di miglioramento. Pannocchi a volte compie giocate deliziose, ma difetta in fase conclusiva. Stesso discorso vale per Lucchesi e Mattia Pallini. Domenica prossima a Grosseto - contro Invicta Sauro (5 punti) - servirà una prestazione come quella odierna per ottenere il primo risultato utile in trasferta. Il Piombino visto oggi al Magona ce la può fare!

Tabellino

Atletico Piombino - Orbetello 1-1

Reti: 37’ 2t Barchi - 47’ 2t Simone Presicci

Atletico Piombino: Ceban (9), Polese (7) (32’ 1t Lucchesi - 7), Bergamaschi (8), Mori (8), Fatticcioni (8), Quarta (8), Biondi (6), Paggini (8), Pannocchi (6) (15’ 2t Razzauti - 7), Mattia Pallini (6) (9’ 2t Perillo - 6), Barchi(8). A disposizione: Filippo Pallini, Cecchini, Marcatili, Caciagli, Patara. All. Masullo & Gherardini (8).

Orbetello: Lolli (7), Simone Presicci (8), Borri (7), Franceschi (7), Del Prete (7), Leonardi (7) (26’ 2t Ciolli- 7), Sabatini (8), Cret Catalin (7) (39’ 2t Marcelletti - ng), Laghigna (8), Lika (7) (9’ 2t Picchianti - 7), Giannini (7). A disposizione: Bolognesi, Bertocchi, Amoroso, T. Presicci, Solari. All. Federici (7).

Arbitro: Cipullo di Siena (7)

Assistenti: Fiorillo di Lucca (5) e Mata Garcia di Pontedera (5)