La consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Diletta Fallani ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale sulla nuova acciaieria Metinvest Adria prevista nell'area industriale di Piombino. "Il rilancio produttivo e occupazionale di Piombino è una priorità per tutto il territorio e la realizzazione di una moderna acciaieria elettrica può rappresentare un'opportunità importante. Proprio per questo è necessario che il progetto sia solido, trasparente e sostenibile sotto il profilo ambientale", dichiara Fallani.
Nel testo dell'interrogazione vengono inoltre affrontati alcuni dei temi più delicati del progetto: il fabbisogno energetico dell'impianto, l'approvvigionamento idrico, la gestione dei rifiuti industriali, il controllo delle emissioni in atmosfera e la tutela delle aree sensibili.
"Parliamo di un investimento che avrà effetti sul territorio per decenni. È quindi necessario conoscere nel dettaglio come saranno soddisfatti i fabbisogni energetici e idrici, quali saranno le destinazioni dei rifiuti prodotti e quali tecnologie verranno adottate per garantire il massimo livello di tutela ambientale e sanitaria".
Fallani chiede inoltre alla Regione di valutare l'istituzione di un organismo permanente di monitoraggio e partecipazione che accompagni tutte le fasi del progetto.
"La vertenza Piombino non riguarda soltanto la costruzione di una nuova acciaieria. Riguarda la reindustrializzazione di un'area di crisi complessa, le bonifiche di un sito di interesse nazionale e il futuro economico e ambientale di un intero territorio. Per questo serve un ruolo forte delle istituzioni e la massima trasparenza nei confronti dei cittadini e dei lavoratori", ha concluso.