Politica

Pd e l'Italia che riparte, una voce da Piombino

"Portare questa voce in un confronto nazionale significa rimettere al centro il lavoro vero, quello che tiene in piedi le comunità"

È iniziata al Teatro Niccolini di Firenze la tappa toscana della campagna nazionale di ascolto del Partito Democratico, “L’Italia che riparte”, due giorni di confronto su lavoro, salari, costo della vita, transizione ecologica e digitale, sviluppo economico e qualità dell’occupazione.

Un appuntamento che sta attraversando tutta Italia per rimettere al centro chi produce ricchezza e troppo spesso non la vede redistribuita, per contrastare precarietà e lavoro povero e per costruire un modello di sviluppo capace di tenere insieme crescita, diritti e giustizia sociale.

Il Partito Democratico di Piombino sarà direttamente protagonista dell’iniziativa. Nel panel di sabato mattina dedicato alla reindustrializzazione dell’Italia per uno sviluppo giusto e sostenibile, interverrà Paolo Bianchi, operaio in cassa integrazione del territorio.

Un intervento collocato in un momento centrale dei lavori, poco prima delle conclusioni della segretaria nazionale Elly Schlein, previste intorno a mezzogiorno.

“La presenza di Paolo – ha commentato il Pd di Piombino – rappresenta un riconoscimento importante per il nostro territorio. La crisi industriale, la cassa integrazione, le difficoltà delle famiglie non sono numeri astratti: sono vite reali. Portare questa voce in un confronto nazionale significa rimettere al centro il lavoro vero, quello che tiene in piedi le comunità. Ripartire - hanno concluso - significa farlo dal lavoro, dalla dignità delle persone, da una reindustrializzazione seria e sostenibile. E Piombino vuole essere parte attiva di questa discussione nazionale”.